Crisi infermieri. La soluzione non è deprofessionalizzare, ma riconoscere e valorizzare 

Crisi infermieri. La soluzione non è deprofessionalizzare, ma riconoscere e valorizzare 

Crisi infermieri. La soluzione non è deprofessionalizzare, ma riconoscere e valorizzare 

Gentile Direttore,
non è certo deprofessionalizzando gli infermieri che se ne può sanare la carenza. Eppure, questo Governo ha scelto questa strada, introducendo la figura dell’assistente infermiere. Una strada che si è già rivelata sbagliata. Basti pensare che la Lombardia, dove gli infermieri non hanno mai ricevuto il giusto riconoscimento professionale, è la regione che, da anni, ne soffre di più la mancanza. In realtà il percorso da seguire va nella direzione opposta.

Gli infermieri vanno formati, come già accade, in università, ma la necessità è quella di rendere attrattivi per i giovani i corsi di laurea. Per fare questo è necessario riconoscere loro il giusto riconoscimento economico, ma ancor più il valore sociale e l’autonomia professionale. Il loro ruolo deve divenire centrale, oltre che negli ospedali, nella medicina territoriale, che solo con il loro contributo può essere potenziata e rispondere ai bisogni delle comunità.

Fino a quando si continuerà a pensare la Sanità come medicocentrica e gli infermieri continueranno ad avere un ruolo ancillare rispetto ai medici la carenza non solo non diminuirà, ma sarà sempre maggiore.

Il Governo, invece, si ostina a mortificare la professione e a spingerla, di fatto, al lavoro a cottimo. È certamente vero che arruolare professionisti dall’estero non è una soluzione, perché non può garantire una presenza strutturale e continuativa nel tempo. Ma anche cercare scorciatoie, che non fanno che deprofessionalizzare la categoria, non è una risposta.

Le scorciatoie non saranno mai in grado di dare risposta ai reali bisogni di salute delle persone.

Carmela Rozza
Consigliera regionale PD Lombardia

Carmela Rozza 

28 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Lo scenario macroeconomico 2026 e le policy della salute in Italia
Lo scenario macroeconomico 2026 e le policy della salute in Italia

Gentile Direttore, lo scenario macro internazionale è fortemente condizionato da crisi geopolitiche e dalle conseguenze di guerre in atto. Il tutto ha un impatto sul PIL dell’Italia e condiziona, ovvero,...

Calabria, lavori in corso
Calabria, lavori in corso

Gentile Direttore,finalmente, dopo diversi anni, si riscontrano nuovi sviluppi in Calabria per quanto riguarda la figura infermieristica. Circa 90 infermieri del master di famiglia e comunità tecnologie digitali dell’UNICAL, grazie...

La colonizzazione del territorio e il destino della medicina di famiglia
La colonizzazione del territorio e il destino della medicina di famiglia

Gentile Direttore,il dibattito sul DL Schillaci di riforma della medicina territoriale vede la contrapposizione tra convenzione e dipendenza, da un lato, e tra ciclo di scelta e rapporto/debito orario del...

Ssn tra fuga degli infermieri e reclutamento estero: perché senza salari europei il sistema resta in equilibrio instabile
Ssn tra fuga degli infermieri e reclutamento estero: perché senza salari europei il sistema resta in equilibrio instabile

Gentile Direttore,con riferimento alla dichiarazione congiunta tra Italia e India del 19 e 20 maggio 2026 sulla mobilità degli infermieri e il riconoscimento accelerato dei titoli professionali, desidero sottoporre alcune...