Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Crescono i bisogni, aumentano i costi, servono scelte nuove. Per l’assessore alla Salute della Toscanaintegrare politiche sanitarie e sociali ci aiuta a prendere in cura le persone in maniera più compiuta. Questo deve essere il nostro obiettivo”.

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni. Perché “integrare politiche sanitarie e politiche sociali ci aiuta a prendere in cura le persone in maniera più compiuta. E questo deve essere il nostro obiettivo”. Come? “Leggendo o provando a leggere una società in movimento, perché altrimenti rischiamo di rincorrere i bisogni delle persone, che invece vanno prevenuti”. 

L’assessore fa il punto in una nota, diramata a margine di una tavola rotonda che ha visto partecipare altri assessori e anche tecnici del ministero. “L’integrazione tra sanità e sociale è un obiettivo che la Toscana persegue da tempo: con questa legislatura ha anche riunito, non casualmente, le deleghe in uno stesso referente politico” spiega Monni, che nella scorsa legislatura guidata da Eugenio Giani era stata assessore regionale alla Protezione Civile.

L’Italia è un Paese che invecchia. Vecchiaia che porta con sé fragilità e cronicità. Una società anche dove altri fattori condizionano la salute delle persone: dalle condizioni economiche a quelle geografiche. “Tutto si tiene e va tenuto assieme – ribadisce Monni -: per questo l’integrazione è un metodo di lavoro e un approccio da cui non possiamo prescindere”. Valorizzando anche chi lavora in sanità, perché “dobbiamo tornare ad avere anche più cura di chi dei nostri cittadini si prende cura”.

“Le case di comunità – conclude l’assessora – saranno un grande luogo dove praticare questa integrazione e fare comunità. Con le case di comunità riusciremo ad evitare che le persone rimbalzino da uno sportello ad un altro, creando percorsi dove nessuno si sente abbandonato. Ne apriremo a breve settanta: una sfida che potremo portare avanti con l’alleanza e l’aiuto dei medici di medicina generale e del terzo settore”.

27 Novembre 2025

© Riproduzione riservata

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”
Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”

“La Regione c’è, pronta ad essere ad essere accanto alle famiglie con il cuore e con i fatti”. Nella giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo che ricorre il 2 aprile il...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...