Trecentomila euro per finanziare progetti destinati a migliorare e rafforzare il sistema trasfusionale italiano.
È un’iniziativa del Centro Nazionale Sangue che ha messo a bando i fondi e ha individuato tre ambiti di intervento: lo sviluppo e l’applicazione di strumenti di Intelligenza Artificiale a supporto dell’erogazione di prestazioni trasfusionali, lo sviluppo di strategie per incrementare la raccolta di plasma, lo sviluppo di dossier per la preparazione di prodotti innovativi in ambito trasfusionale, ottenuti dal sangue e dai suoi componenti.
La scelta di intervenire nel primo ambito nasce dalle opportunità rappresentate dall’Intelligenza Artificiale che, grazie alle tecnologie di machine learning e alle capacità di analisi predittiva, sta trovando sempre maggiore applicazione a livello clinico.
Per quel che riguarda il plasma, la decisione di investire nasce dalla volontà di avvicinarsi all’obiettivo dell’autosufficienza in materia di medicinali plasmaderivati. I dati più recenti ci raccontano infatti di una raccolta che nel 2024 ha raggiunto livelli record, superando le 900mila tonnellate, ma nonostante gli sforzi il nostro paese dipende ancora dal mercato internazionale per riuscire a soddisfare i bisogni dei pazienti.
Infine, la necessità di finanziare progetti dedicati allo sviluppo di dossier per la preparazione di prodotti innovativi in ambito trasfusionale deriva dai grandi cambiamenti che apporterà il nuovo Regolamento Europeo sulle sostanze di origine umana (SoHO), approvato nel 2024 e che entro agosto 2027 dovrà trovare la sua piena applicazione in tutti i paesi membri dell’Unione Europea. Il nuovo regolamento introduce una nuova procedura di autorizzazione basata su criteri di valutazione comuni con gli operatori che saranno chiamati a produrre documentazione esaustiva al fine di dimostrarne qualità, sicurezza ed efficacia.
“L’intelligenza artificiale, l’autosufficienza in materia di plasmaderivati e il nuovo Regolamento Europeo sulle SoHO rappresentano senz’altro le tre sfide più affascinanti che il nostro sistema sangue si troverà ad affrontare nei prossimi anni – commenta Luciana Teofili, direttrice del Centro Nazionale Sangue – La decisione di mettere a disposizione delle risorse per sviluppare nuovi progetti nasce dall’esigenza di stimolare le professionalità del sistema al fine di contribuire alla crescita del sistema stesso, ma anche dalla considerazione che solo uno sforzo sinergico che coinvolga tutti gli attori ci permetterà di ambire a traguardi di cui potranno beneficiare migliaia di pazienti ogni giorno”.
Il bando, che prevede tre finanziamenti da 100mila euro ciascuno, è aperto a Strutture Regionali di Coordinamento e a singoli servizi trasfusionali, anche quelli afferenti a Università o IRCCS. Tutti i soggetti che non rientrano tra i proponenti consentiti potranno partecipare in partenariato con altri enti ma non come capofila del progetto.
Per altre informazioni consultare il bando al seguente link:
www.centronazionalesangue.it/bandi-per-enti-esterni/
Centro Nazionale Sangue
Il Centro Nazionale Sangue è stato istituito con Decreto del Ministro della Salute del 26 aprile 2007. Ha iniziato il mandato il 1° agosto 2007. È un centro nazionale del Ministero della Salute che opera presso l’Istituto Superiore di Sanità. Svolge funzioni di coordinamento e controllo tecnico-scientifico del sistema trasfusionale nazionale nelle materie disciplinate dalla Legge 219/2005 e dai decreti di trasposizione delle direttive europee.