Vaccini. Ecdc: “Possono ridurre notevolmente i ricoveri per influenza e Covid”

Vaccini. Ecdc: “Possono ridurre notevolmente i ricoveri per influenza e Covid”

Vaccini. Ecdc: “Possono ridurre notevolmente i ricoveri per influenza e Covid”

Una nuova analisi suggerisce che la vaccinazione antinfluenzale abbia ridotto, nella stagione 2024/2025,  i ricoveri ospedalieri correlati all'influenza negli over65enni del 26%-41% e per Covid tra il 14% e il 20%. RIduzione che varia tra i Paesi in base alla copertura vaccinale. IL DOCUMENTO

La copertura vaccinale antinfluenzale e anti-Covid rimane, in Europa, al di sotto della soglia raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per i gruppi a rischio. Eppure i vaccini svolgono un ruolo fondamentale nella riduzione delle forme gravi di malattia. A mostrarlo, oggi, è una nuova analisi pubblicata dall’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), che per realizzare una quantificazione e una valutazione complete a livello UE/SEE dell’impatto dei programmi di vaccinazione contro l’influenza e il Covid-19 sui ricoveri ospedalieri, ha dato vita a RespiCompass, il centro europeo di modellizzazione di scenari per le malattie respiratorie.

Lo studio rivela forti differenze nella copertura vaccinale tra i vari Paesi (nella stagione 2021/2022 solo Danimarca, Portogallo e Irlanda hanno raggiunto la copertura del 75% per gli over65enni contro l’influenza, l’Italia è sotto il 60% ma ci sono Paesi, come Polonia e Slovacchia, dove la copertura è addirittura sotto il 10%) ma conferma anche che i programmi di vaccinazione contro l’influenza e il COVID-19 hanno ridotto notevolmente i ricoveri ospedalieri tra gli anziani in tutta Europa nella stagione 2024/25.

In particolare, i dati permettono di stimare che nella scorsa stagione, la vaccinazione in Ue erogata tra il 5 agosto 2024 e il 1° giugno 2025, abbia permesso di prevenire il 26-41% dei ricoveri ospedalieri correlati all’influenza tra gli adulti di età pari o superiore a 65 anni e di ridurre i ricoveri ospedalieri per COVID-19 nella stessa fascia d’età del 14-20%. Queste proiezioni presupponevano un’efficacia del vaccino contro i ricoveri ospedalieri del 60% per i vaccini antinfluenzali e del 75% per i vaccini contro il COVID-19.

È stata osservata una notevole eterogeneità tra i Paesi per quanto riguarda l’impatto della vaccinazione su entrambe le malattie, “a dimostrazione – secondo gli esperti dell’Ecdc – delle differenze nella copertura vaccinale”. A seconda dello scenario modellato, la differenza nei ricoveri ospedalieri evitati tra il Paese era compresa tra 48 e 70 punti percentuali per l’influenza e tra 37 e 54 punti percentuali per il COVID-19. “La percentuale di ricoveri ospedalieri evitati variava a causa dei diversi livelli di copertura vaccinale e delle ipotesi sulla trasmissibilità e sul calo dell’immunità”.

Questi risultati, per l’Ecdc, mostrano che “esiste ancora un ampio potenziale inutilizzato per ridurre la pressione ospedaliera, sia attraverso misure consolidate come la vaccinazione antinfluenzale stagionale, sia attraverso programmi più recenti come la vaccinazione contro il COVID-19”.

16 Dicembre 2025

© Riproduzione riservata

L’Europa accelera sull’intelligenza artificiale in sanità: l’Italia tra i Paesi più attivi, ma formazione e governance restano le vere sfide. Il report Oms
L’Europa accelera sull’intelligenza artificiale in sanità: l’Italia tra i Paesi più attivi, ma formazione e governance restano le vere sfide. Il report Oms

L’intelligenza artificiale non è più una promessa lontana per la sanità europea: è già entrata negli ospedali, nei percorsi diagnostici, nei servizi ai pazienti e nelle scelte di governance. Il...

In Europa infarti, diabete, obesità e Alzheimer causano il 90% dei decessi e costano 530 miliardi ai sistemi sanitari. Il Report Efpia
In Europa infarti, diabete, obesità e Alzheimer causano il 90% dei decessi e costano 530 miliardi ai sistemi sanitari. Il Report Efpia

Nove decessi su 10 in Europa sono causati damalattie non trasmissibili (NCD) come diabete, obesità, Alzheimer e problemi cardiaci e un over 50 su tre vive con due o più...

Giovani inattivi. Per i genitori Usa il problema è la mancanza di tempo, il disinteresse, schermi e video giochi
Giovani inattivi. Per i genitori Usa il problema è la mancanza di tempo, il disinteresse, schermi e video giochi

La sedentarietà è un problema di salute pubblica sempre più esteso anche tra i giovani. Lo conferma anche il sondaggio nazionale realizzato a febbraio in Usa dall’ospedale pediatrico del Michigan...

Salute mentale. Meno utenti ma più pressione sui servizi: boom di accessi al pronto soccorso e prestazioni in crescita. Aumenta il personale e spesa per antidepressivi. Il Rapporto del Ministero
Salute mentale. Meno utenti ma più pressione sui servizi: boom di accessi al pronto soccorso e prestazioni in crescita. Aumenta il personale e spesa per antidepressivi. Il Rapporto del Ministero

Sono diminuite dell’1% le persone assistite dai servizi specialistici nel corso del 2024 che in totale sono state 845.516 contro le 854.040 del 2023. In crescita (+10%) invece gli accessi...