Ministero scioglie il direttivo dell’Ordine della Lombardia, frattura insanabile tra presidente e maggioranza consiglio direttivo

Ministero scioglie il direttivo dell’Ordine della Lombardia, frattura insanabile tra presidente e maggioranza consiglio direttivo

Ministero scioglie il direttivo dell’Ordine della Lombardia, frattura insanabile tra presidente e maggioranza consiglio direttivo

Il ministero ha preso atto degli atti inviati dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Biologi sulla impossibilità di funzionamento dell’Ordine. Nominata una commissione straordinaria che amministrerà l'Obl fino all'insediamento dei nuovi organi. Elezioni entro 3 mesi. IL DOCUMENTO

Il ministero della Salute ha disposto lo scioglimento del direttivo dell’Ordine dei biologi della Lombardia, nominando una commissione straordinaria (composta da Pietro Sapia, dell’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise, da Manuela Meloni, dell’Ordine della Lombardia, e dall’avv. Gerardo Nardiello, funzionario in servizio presso l’Ufficio di Gabinetto del Ministro della Salute) che assumerà tutte le attribuzioni del Consiglio Direttivo disciolto, con l’incarico di convocare l’assemblea per l’elezione del Consiglio direttivo per il quadriennio 2026/2030 e di amministrare l’Ordine fino all’insediamento dei nuovi organi. L’assemblea elettiva dovrà essere convocata entro 3 mesi dalla notifica del provvedimento.

La decisione arriva alla luce della lettera del 20 novembre 2025 con la quale, si legge nell’atto, “la Federazione nazionale degli Ordini dei Biologi ha comunicato al Ministero della Salute che si è prodotta una frattura insanabile tra il Presidente dell’Ordine dei Biologi della Lombardia, dott. Rudy Alexander Rossetto, e la maggioranza dei componenti del Consiglio direttivo del medesimo Ordine, anche a seguito delle condotte tenute dal dott. Rossetto, che hanno peraltro indotto il Comitato Centrale della citata Federazione a deliberare nella seduta del 16 settembre 2025 la sanzione della sospensione dall’esercizio della professione per sei mesi, al momento sospesa in attesa della definizione del ricorso proposto innanzi alla CCEPS”.

Nella lettera, la Federazione Nazionale segnalava “una sostanziale impossibilità di funzionamento dell’Ordine in questione, in quanto da diversi mesi non viene riunito il Consiglio Direttivo, né possono essere validamente svolte le attività di amministrazione corrente come iscrizioni, cancellazioni e sospensioni degli iscritti e il bilancio consuntivo 2024, a distanza di mesi dalla scadenza del relativo termine, non è stato approvato”.

16 Gennaio 2026

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