Marche. Calcinaro: “Buoni risultati per il primo weekend di prestazioni programmate”

Marche. Calcinaro: “Buoni risultati per il primo weekend di prestazioni programmate”

Marche. Calcinaro: “Buoni risultati per il primo weekend di prestazioni programmate”

Nella Ast di Ancona 32 prestazioni erogate, 92 nella Ast di Ascoli Piceno e 131 nella Ast di Pesaro Urbino. Altre all'Ast di Macerta e allInrca. L’obiettivo è di garantire ai cittadini un accesso equo e tempestivo, e siamo impegnati a lavorare per raggiungerlo”.

“Vorrei ringraziare tutto il personale sanitario e amministrativo che ha lavorato per rendere possibile questa iniziativa. Il loro impegno e la loro dedizione sono stati fondamentali per il successo di questa operazione. Un segnale importante di attenzione verso i cittadini”. Con queste parole, l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, ha commentato, in una nota, i dati pervenuti da parte delle Aziende sanitarie territoriali che hanno esteso la programmazione di visite ed esami diagnostici anche nei giorni prefestivi e festivi.

“Registriamo buoni risultati – ha detto – del lavoro svolto in questo fine settimana dalle Ast del territorio che hanno consentito di eseguire prestazioni sanitarie anche nei giorni di sabato e di domenica. I dati raccolti finora sono incoraggianti e dimostrano che l’iniziativa ha avuto un impatto positivo sia per i pazienti che per il sistema sanitario regionale. I cittadini hanno potuto beneficiare di prestazioni sanitarie di alta qualità in tempi più brevi, mentre il sistema sanitario ha potuto ottimizzare le risorse e migliorare l’efficienza. Questa scelta permetterà di offrire un valido contributo per ridurre significativamente le liste di attesa e di garantire un accesso più rapido e continuo alle cure per i cittadini delle Marche”.

Proprio la settimana scorsa, la Giunta regionale aveva approvato la delibera che aveva fissato l’erogazione di prestazioni in 24 giornate di sabato e 24 giornate di domenica, nel periodo compreso tra il 17 gennaio e il 24 maggio e tra il 3 ottobre e il 29 novembre 2026.

I dati si riferiscono alle prime strutture che si sono attivate. Nella Ast di Ancona, le prestazioni sono state 32 in totale: 18 eseguite a Jesi (reumatologia e dermatologia) e 14 a Fabriano (ortopedia ed eco addome/eco tiroide). Nella Ast di Ascoli Piceno, sono 92 in totale le prestazioni eseguite, di cui 43 ad Ascoli Piceno (nefrologia, radiologia/ecografie, cardiologia) e 49 a San Benedetto del Tronto (nefrologia, radiologia/ecografie, cardiologia, neurologia). Per la Ast di Pesaro Urbino 131 prestazioni programmate: 52 a Fano (otorinolaringoiatria, gastroenterologia, medicina interna, pneumologia, medicina fisica e riabilitativa), 48 a Pesaro (ecografia, cardiologia), 31 a Urbino (RMN, oculistica, ECG). Per la Ast di Macerata, 6 prestazioni sono state erogate nel presidio del capoluogo. L’INRCA ha erogato in totale 141 prestazioni, di cui 75 nel presidio di Ancona (gastroscopie, colonscopie, cardiologia, ECG, pneumologia, MOC, RM encefalo, urologia), 17 a Osimo (gastroscopie e pneumologia), 10 a Fermo (pneumologia), 12 a San Ginesio (ECG).

“Siamo consapevoli – conclude – che c’è ancora molto da fare. L’obiettivo è di garantire ai cittadini delle Marche un accesso equo e tempestivo alle cure, e siamo impegnati a lavorare per raggiungerlo”.

20 Gennaio 2026

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