“Città devono ritornare a misura di bambini”, Oms pubblica una guida per governi e urbanisti

“Città devono ritornare a misura di bambini”, Oms pubblica una guida per governi e urbanisti

“Città devono ritornare a misura di bambini”, Oms pubblica una guida per governi e urbanisti

La guida "Spaces", realizzata da Oms con Unicef e Un-Habitat, punta a ricordare l'importanza di una città child-friendly, in cui i bambini siano liberi di giocare e crescere in sicurezza (anche dall'inquinamento). 

In un momento storico in cui le città di trasformano per avvantaggiare sempre più la produzione e il guadagno, l’Organizzazione mondiale della Sanità ricorda che tutti gli spazi pubblici devono essere pensati in prima istanza a misura di bambino, per la sua salute e la sua crescita. Lo fa tramite la pubblicazione della “Guida alla creazione di spazi pubblici urbani per i bambini – SPACES”, realizzata con Unicef e Un-Habitat, pensata per aiutare governi, urbanisti e partner a modellare i luoghi dedicati ai più piccoli nel modo corretto.

Ad oggi, oltre il 55% della popolazione mondiale vive in aree urbane, percentuale che si prevede in aumento al 68% entro il 2050. Eppure, a livello glocale, solo il 44% dei residenti urbani vive in prossimità di uno spazio pubblico aperto, che diventa il 30% tra i residenti di paesi a basso e medio reddito. Sono infatti milioni i bambini che vivono in città che non danno loro possibilità di accesso a spazi pubblici, essenziali per salute e crescita.

Con la guida, si vuole aiutare a creare strade, parchi e luoghi pubblici più sicuri e inclusivi, studiati anche per combattere la crisi climatica.

“L’accesso a spazi pubblici sicuri e inclusivi è direttamente collegato alla salute, allo sviluppo, all’apprendimento e ai legami sociali dei bambini ed è un diritto dei bambini”, spiega il dott. Etienne Krug, direttore del Dipartimento per i determinanti della salute, la promozione e la prevenzione dell’Oms.

La guida “Spaces” fornisce un quadro pratico basato su sei principi: sicurezza, gioco, accesso, salute dei bambini, equità e sostenibilità e offre indicazioni e strumenti correlati per la pianificazione, la progettazione e la gestione degli spazi pubblici.

Gli inviti all’azione contenuti nella guida includono:

  • ridurre i rischi per la sicurezza attraverso misure di moderazione del traffico, attraversamenti sicuri, percorsi ben illuminati e percorsi sicuri per raggiungere scuole, parchi e aree gioco;
  • integrare opportunità di gioco in tutti i tipi di spazi pubblici, tra cui strade, cortili, aree di quartiere e strutture pubbliche;
  • dare priorità all’accesso dove il bisogno è maggiore, utilizzando la mappatura e le valutazioni spaziali per orientare la pianificazione e gli investimenti negli insediamenti informali, ad alta densità e a basso reddito;
  • soddisfare gli standard ambientali e sanitari garantendo aria pulita, ombra, raffreddamento, materiali sicuri, corretta gestione dei rifiuti e protezione dai rischi legati al clima;
  • promuovere l’equità e l’inclusione attraverso la progettazione universale, la partecipazione della comunità e la rimozione delle barriere sociali, di genere e fisiche che limitano l’accesso dei bambini;
  • rafforzare la sostenibilità e la resilienza espandendo le infrastrutture verdi e blu, rivitalizzando i terreni sottoutilizzati e integrando spazi pubblici a misura di bambino nelle strategie per il clima e la resilienza.

22 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

Stati Uniti. Alle elezioni di Midterm i democratici conquistano Camera e Senato. E la sanità di Trump e Kennedy esce sconfitta: ecco perché
Stati Uniti. Alle elezioni di Midterm i democratici conquistano Camera e Senato. E la sanità di Trump e Kennedy esce sconfitta: ecco perché

Trump ha perso. I democratici hanno ripreso Camera e Senato, e il presidente degli Stati Uniti entra negli ultimi due anni di mandato da ‘anatra zoppa’. Ma il voto di...

Il Sud si ammala due volte
Il Sud si ammala due volte

Il Sud si ammala due volte. La prima quando le condizioni economiche, sociali e ambientali compromettono la salute dei suoi abitanti. La seconda quando il bisogno di assistenza incontra servizi...

Morbillo. Italia prima in Ue per numero di casi e incidenza doppia rispetto alla media europea. Seconda dose vaccinale ferma all’83%
Morbillo. Italia prima in Ue per numero di casi e incidenza doppia rispetto alla media europea. Seconda dose vaccinale ferma all’83%

L'Italia si conferma il Paese europeo con il maggior numero di casi di morbillo notificati negli ultimi 12 mesi: 651, pari al 28% dei 2.325 complessivamente segnalati nei 30 Paesi...

Ci vorrebbe un’altra Tina Anselmi
Ci vorrebbe un’altra Tina Anselmi

La Corte dei conti presenta un risultato che dovrebbe scuotere la politica: circa 2,3 miliardi di disavanzo sanitario regionale nel 2025, prima delle coperture, quasi 800 milioni in più rispetto...