Ssn. Gemmato: “Stop all’era degli interventi episodici. Con questo Governo risorse inedite e riforme strutturali”

Ssn. Gemmato: “Stop all’era degli interventi episodici. Con questo Governo risorse inedite e riforme strutturali”

Ssn. Gemmato: “Stop all’era degli interventi episodici. Con questo Governo risorse inedite e riforme strutturali”

Il Sottosegretario alla Salute replica in Commissione Affari Sociali all'interrogazione pentastellata. Difesa a tutto campo sull'operato dell'Esecutivo: dai 18 miliardi aggiuntivi sul Fondo Sanitario ai nuovi Lea, dal decreto tariffe al payback. "Nessuna incertezza applicativa".

Un’arringa difensiva a tutto tondo sull’operato dell’Esecutivo. Il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, ha risposto oggi pomeriggio in Commissione Affari Sociali alla Camera all’interrogazione presentata dal deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Quartini, respingendo al mittente le critiche sulla presunta mancanza di una strategia organica per il Servizio Sanitario Nazionale.


La replica è partita da lontano. Gemmato ha immediatamente rivendicato una netta discontinuità con i Governi precedenti: “Diversamente da quanto asserito dall’interrogante, questo Esecutivo ha messo in campo una chiara e concreta strategia complessiva, ponendo fine a un’era caratterizzata da atti episodici”.

Il primo banco di prova, per il Sottosegretario, è quello delle risorse. “Mai così tanti fondi erano stati destinati alla sanità pubblica”, ha scandito, citando i numeri della legge di Bilancio: da 126 miliardi del 2022 ai 144 previsti per il 2027. Un incremento di 18 miliardi che, nelle parole di Gemmato, certificherebbe “la chiara volontà politica di consolidare il SSN come pilastro di coesione sociale”.


Gemmato ha poi snocciolato il catalogo degli interventi strutturali varati dall’Esecutivo: dalla riforma delle professioni sanitarie – pensata per “colmare le carenze di personale e ridurre la burocrazia” – al Testo Unico della legislazione farmaceutica, passando per la legge delega sul potenziamento del Ssn che introduce gli ospedali di riferimento nazionale.

Sul fronte delle liste d’attesa, il Sottosegretario ha ricordato le misure del decreto-legge n.73/2024: piattaforma nazionale di monitoraggio, Cup unico regionale e flat tax per il personale sanitario impegnato in attività straordinarie. “Abbiamo introdotto l’indennità di pronto soccorso, aumentato le tariffe per le prestazioni aggiuntive, valorizzato gli specializzandi e posto limiti ai medici a gettone”, ha aggiunto, sottolineando anche il rinnovo dei contratti collettivi nazionali.


Uno dei passaggi più delicati ha riguardato il decreto tariffe, al centro delle recenti pronunce del Tar. Gemmato ha precisato che il provvedimento, adottato il 25 novembre 2024, “impiega 550 milioni in più rispetto alle tariffe previgenti”. L’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza – atteso da otto anni – “è finalmente in corso di definizione, con più cure gratuite e nuove prestazioni”.

Quanto alle sospensioni del TAR, il Sottosegretario ha chiarito: “L’annullamento ha efficacia differita di 365 giorni proprio per consentire una rinnovazione del provvedimento senza arrecare pregiudizio all’applicazione dei nuovi Lea. Non vi è alcuna incertezza applicativa: il nomenclatore in vigore resta quello del decreto 2024”.

Infine, il nodo del payback sui dispositivi medici. Gemmato ha ripercorso la vicenda: il debito originario per gli anni 2015-2018 ammontava a 2,08 miliardi. “Questo Governo – ha rivendicato – ha stanziato complessivamente 1,445 miliardi di contributo statale, pari al 52% del totale, e ridotto l’obbligo a carico delle aziende al 25%”. A ciò si aggiunge l’innalzamento del tetto di spesa dal 4,4% al 4,6% previsto nella Legge di Bilancio 2026.

Ma la partita non è chiusa. Il Sottosegretario ha annunciato che entro il 31 dicembre 2026 è prevista una “rivisitazione complessiva del meccanismo”. Presso il Ministero dell’Economia è già stato istituito un tavolo tecnico per “contemperare le esigenze finanziarie del Ssn e il governo del settore”.

11 Febbraio 2026

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