Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il ministro Orazio Schillaci rivendica il nuovo sistema nazionale di monitoraggio delle liste d’attesa, che consente controlli puntuali su tempi, intramoenia e agende chiuse, e sollecita le Regioni a un cambio di passo organizzativo. Dai Cup unificati alle aperture serali e nel weekend, fino al diritto alla prestazione nel privato pagando solo il ticket, la linea è applicare rigorosamente le norme esistenti per garantire risposte concrete ai cittadini.

Il ministro della Salute Orazio Schillaci rilancia la stretta sulle liste d’attesa e rivendica i primi risultati del nuovo sistema di monitoraggio nazionale. In un’intervista a Il Sole 24 Ore, il titolare della Salute sottolinea come, dopo anni di cronicizzazione del fenomeno, oggi ci siano “regole chiare stabilite per legge, risorse stanziate e una piattaforma in grado di tracciare i tempi per singola prestazione e per ogni ospedale”, uno strumento che prima non esisteva.

Monitoraggio puntuale e controlli mirati

La nuova piattaforma consente di rilevare i tempi di attesa per ciascuna prestazione a livello di singola struttura. Un salto di qualità che, secondo il ministro, permette di individuare criticità specifiche: dalle attese che arrivano a “diverse centinaia di giorni” fino all’eccesso di prestazioni in intramoenia rispetto a quelle garantite dal Servizio sanitario nazionale.

I dati – spiega – non sono solo fotografia, ma leva operativa: servono a sollecitare le Regioni in modo mirato e ad attivare controlli specifici, anche con il coinvolgimento dei Nas. Il ministero esercita il proprio potere di vigilanza in un confronto costante con i presidenti di Regione, ma il controllo più efficace, ribadisce Schillaci, resta quello dei direttori generali delle aziende sanitarie.

Intramoenia sotto osservazione

Il nodo dell’intramoenia è centrale. La legge prevede che l’attività libero-professionale non superi quella istituzionale e attribuisce ai direttori generali il compito di vigilare, fino alla sospensione dell’attività in caso di violazioni.

Per il ministro non servono nuove norme, ma l’applicazione rigorosa di quelle esistenti. Se un’azienda presenta un volume eccessivo di prestazioni a pagamento o mantiene agende chiuse – pratica vietata – la Regione deve intervenire. “Non è accettabile – osserva – che prestazioni negate si recuperino in un baleno non appena compare una telecamera”.

Prestazioni nel privato pagando solo il ticket: un diritto da garantire

Tra le misure a tutela del cittadino c’è la possibilità, in caso di superamento dei tempi massimi, di ottenere la prestazione anche nel privato accreditato o in intramoenia pagando solo il ticket. Alcune Regioni hanno attivato servizi dedicati, ma l’applicazione non è ancora uniforme.

Il ministro è netto: si tratta di un diritto che deve essere garantito dall’azienda sanitaria. In caso di rifiuto, il cittadino può segnalare e il ministero – assicura – interviene tempestivamente con la Regione interessata. È inoltre in arrivo una campagna di comunicazione per rafforzare la consapevolezza sui diritti.

Cup unificati e apertura nei week end

Il piano nazionale prevede anche l’unificazione dei Cup regionali per integrare tutte le disponibilità, pubbliche e del privato convenzionato. Alcune Regioni hanno già completato il percorso, altre sono in fase di attuazione. Per Schillaci è una sfida decisiva: il privato accreditato deve contribuire pienamente, non limitandosi alle prestazioni più remunerative.

Tra le leve organizzative figura anche l’apertura di ambulatori la sera e nei fine settimana, con remunerazione incentivata di medici e infermieri. Il ministro cita il caso del Piemonte, dove nel 2025 sono state erogate oltre 250mila visite fuori orario, con un piano già in preparazione per il 2026. Un modello che, secondo il ministro, può essere replicato in altri territori.

Poteri sostitutivi, extrema ratio

Quanto all’ipotesi di ricorrere ai poteri sostitutivi previsti dalla legge, Schillaci li definisce una soluzione estrema. La priorità resta lavorare insieme alle Regioni per imprimere una svolta organizzativa. Ma il messaggio è chiaro: con dati finalmente trasparenti e confrontabili, non ci sono più alibi.

Dopo decenni di stratificazione delle criticità, la partita si gioca ora sull’attuazione concreta delle norme e sulla responsabilità gestionale. “Se non si comincia – è il senso del ragionamento del ministro – le cose non cambiano”. Oggi, sostiene, gli strumenti per cambiare ci sono.

15 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Scopri i servizi di Club

Club trasforma i bisogni quotidiani dei Professionisti Sanitari in soluzioni digitali concrete: meno stress, più tempo per te.

  • Corsi ECM online

    Oltre 200 Corsi ECM

    Corsi rilevanti per tutte le specializzazioni

    Formati interattivi e coinvolgenti

  • Elenco Professionisti

    Profilo professionale online

    Networking multidisciplinare

    Più visibilità e contatti

  • Risorse pratiche

    Tool e calcolatori online

    Moduli facsimile scaricabili

    Supporto per lavoro e vita privata

  • Servizi legali e assicurativi

    Consulenze legali e assicurative

    Lettere di diffida, pareri legali, valutazione polizze e sinistri

    Polizza di Tutela Legale (in collaborazione con DAS – Gruppo Generali)

  • Sconti, coupon e convenzioni

    Oltre 12.000 codici sconti per risparmiare sugli acquisti

    Convenzioni con partner legali e assicurativi

    Convenzioni per noleggio auto, luce e gas

  • Telemedicina

    Televisite e follow-up da remoto

    Agenda online

    Pagamenti digitali, diretti e sicuri

  • Edicola digitale

    Abbonamento gratuito a 7.000+ riviste e quotidiani

    Accesso immediato da PC, tablet o smartphone

    Audio-ascolto degli articoli

  • Programma fedeltà PREMIATI

    Punti PREMIATI ad ogni utilizzo del Club

    Catalogo con premi esclusivi

    Premi da riscattare subito

Salute mentale. il Piano c’è ma le risorse no, Malavasi (Pd): “Parole, nessun fatto. Il governo lasci sola la fragilità”
Salute mentale. il Piano c’è ma le risorse no, Malavasi (Pd): “Parole, nessun fatto. Il governo lasci sola la fragilità”

I dati allarmanti comunicati nella giornata di ieri dalla Caritas sull’escalation del disagio psicologico e psichiatrico nel nostro Paese segnano una verità inquietante e inesorabile, che nulla ha a che...

Aou, una riforma attesa da 25 anni. Ecco la bozza di nuovo Protocollo nazionale per salvare l’integrazione tra Università e Ssn
Aou, una riforma attesa da 25 anni. Ecco la bozza di nuovo Protocollo nazionale per salvare l’integrazione tra Università e Ssn

A venticinque anni dall’entrata in vigore del decreto legislativo 517/1999, il modello sperimentale delle Aziende ospedaliero-universitarie (Aou) non ha ancora trovato una sua forma compiuta. Anzi: il quadro che emerge...

Aifa. Nuova puntata: dopo la lettera di Schillaci sul boom della spesa, Gemmato scrive al Ministro: “Piena vicinanza rispetto ad ogni iniziativa che vorrai assumere in merito ad una revisione della governance dell’Agenzia da Te nominata”
Aifa. Nuova puntata: dopo la lettera di Schillaci sul boom della spesa, Gemmato scrive al Ministro: “Piena vicinanza rispetto ad ogni iniziativa che vorrai assumere in merito ad una revisione della governance dell’Agenzia da Te nominata”

Si apre un nuovo capitolo nel confronto istituzionale sulla governance dell’Agenzia italiana del farmaco. Dopo la lettera con cui il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha chiesto chiarimenti urgenti ai...

Spesa farmaceutica. Gemmato: “Certificati risparmi per la riclassificazione delle gliflozine: 9,2 milioni di euro nel trimestre settembre–novembre 2025”
Spesa farmaceutica. Gemmato: “Certificati risparmi per la riclassificazione delle gliflozine: 9,2 milioni di euro nel trimestre settembre–novembre 2025”

Si è svolta ieri, presso il Ministero della Salute, la riunione del Tavolo Tecnico per il monitoraggio dell’andamento della spesa connessa alla dispensazione dei farmaci del Servizio Sanitario Nazionale da...