La Libia sconfigge il tracoma. Oms: “Non è più problema di salute pubblica”

La Libia sconfigge il tracoma. Oms: “Non è più problema di salute pubblica”

La Libia sconfigge il tracoma. Oms: “Non è più problema di salute pubblica”

La Libia diventa il 28esimo paese al mondo ad eliminare il tracoma, un'infezione oculare cronica e contagiosa causata dalla Chlamydia trachomatis. 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) annuncia l’eliminazione del tracoma come problema di salute pubblica in Libia. Una vittoria storica contro questa infezione oculare batterica e cronica che rappresentava una minaccia per le generazioni future.

Il tracoma, causato dalla Chlamydia trachomatis, si diffonde tramite il contatto con secrezioni oculari infette tramite mani, vestiti o mosche. Le infezioni ripetute possono causare cicatrici sulla palpebra interna, che ruotano le ciglia verso l’interno per grattare il bulbo oculare: una condizione dolorosa nota come trichiasi che può portare alla cecità (trichiasi).

La Libia diventa ora il 28simo paese al mondo ad eliminare il tracoma e l’ottavo nella regione del Mediterraneo orientale. “Questo traguardo riflette la determinazione della Libia a salvaguardare la salute del suo popolo e rafforza la nostra convinzione che il progresso contro le malattie tropicali trascurate sia possibile ovunque – ha dichiarato il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell’OMS – Eliminare il tracoma come problema di salute pubblica è un risultato ispiratore per la regione del Mediterraneo orientale e per le comunità di tutta la Libia.”

Era circa un secolo che il tracoma era presente in Libia, già dal XX secolo c’erano documentazioni ad attestare la presenza di tracoma attivo (e quindi contagioso) nel sud del paese. Una prima fondamentale diminuzione era stata ottenuta tra gli anni Settanta e Ottanta grazie al programma per il controllo delle malattie infettive oculari da parte del Ministero della Salute. Nel 2017, poi, l’eliminazione del tracoma è stata inserita nel Programma Nazionale di Prevenzione della Cecità. Tra il 2022 e il 2025 si sono susseguite varie indagini nei sei distretti meridionali della Libia sia su tracoma che su trichiasi, che hanno denotato un’ulteriore progressiva diminuzione.

Il risultato della Libia risulta ancora più rilevante per i lunghi anni di instabilità politica vissuti dal paese, segnati da forti sfide sanitarie e umanitarie con una crescente domanda di servizi di base e un forme movimento migratorio delle popolazioni. Il programma per l’eliminazione del tracoma ha comunque integrato sorveglianza, accesso alle cure e rinforzato la capacità di collaborazione tra sanitari e stakeholder nazionali e internazionali.

“Questa conferma è motivo di orgoglio per la Libia e una testimonianza dell’impegno dei nostri operatori sanitari e delle comunità – ha dichiarato il dottor Mohamed Al-Ghoj, Ministro della Salute ad interim – Anche negli anni difficili, abbiamo mantenuto il nostro focus sul migliorare i servizi di salute degli occhi e assicurarci che nessuno fosse lasciato indietro. Questo successo non sarebbe stato possibile senza la professionalità e la dedizione dei nostri medici, infermieri e operatori sanitari sul campo, che hanno raggiunto ogni distretto per garantire un futuro libero da cecità evitabile.”

18 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...