Giornata Udito. Ghebreyesus (Oms): “95 mln di bambini sordi, 60% si può prevenire”

Giornata Udito. Ghebreyesus (Oms): “95 mln di bambini sordi, 60% si può prevenire”

Giornata Udito. Ghebreyesus (Oms): “95 mln di bambini sordi, 60% si può prevenire”

L'80% delle persone con problemi di udito non viene trattata, è l'allarme dell'Organizzazione mondiale della Sanità. Il Dg invita tutti i Paesi a integrare la prevenzione dei problemi di udito nella cura di base e negli strumenti messi a disposizione del sistema scolastico. 

“Nel mondo circa 95 milioni di bambini in età scolare sono sordi o hanno una perdita dell’udito: il 60% di questi casi è prevenibile, ma non viene rilevato e trattato. Mentre l’80% delle persone che necessitano di cure per l’udito e l’orecchio non le riceve”. Per la Giornata mondiale dell’udito, il Direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus invita “I Paesi a prevenire la perdita dell’udito evitabile attraverso la diagnosi precoce anche in classe e l’invio a centri specializzati”.

Dati pubblicati di recente dall’OMS e dal Global Burden of Disease mostrano che questa prevalenza è sproporzionatamente più elevata nei paesi a basso e medio reddito, in particolare nelle regioni dell’Africa e del Sud-Est asiatico. Secondo l’Oms, “cause comuni, prevenibili e curabili di perdita dell’udito, come l’otite media effusiva, l’otite media cronica suppurativa e il cerume impattato, rimangono ampiamente diffuse nei bambini. A volte, la perdita dell’udito inizia in modo insidioso, ma progredisce e peggiora nel tempo”.

L’invito di Oms ai paesi membri: formazione e prevenzione

In occasione della Giornata mondiale, con il tema “Dalle comunità alle aule: la cura dell’udito per tutti i bambini, l’Oms esorta i governi, la società civile e i partner dei settori sanitario e dell’istruzione ad adottare misure urgenti per proteggere l’udito dei bambini. Tra le azioni principali raccomandare ci sono la promozione di buone pratiche di ascolto e tutela dell’udito a scuola, integrare lo screening uditivo nei programmi sanitari e fornire a genitori, insegnanti e bambini strumenti e informazioni chiare.

Impatto della perdita dell’udito non trattata

Per l’Oms è bene ricordare che la perdita dell’udito non trattata non influisce solo sulla salute dell’orecchio, ma può ritardare lo sviluppo del linguaggio e la crescita cognitiva, limitando l’interazione sociale. Nella vita scolastico, questo si traduce con un rendimento peggiore e, poi, con minori prospettive lavorative e quindi economiche a lungo termine.

Prevenire la perdita dell’udito parte da un’identificazione precoce e da un intervento tempestivo, che sono fondamentali per migliorare i risultati nei bambini. I soggetti che invece già convivono con problematiche uditive devono avere accesso tempestivo a interventi convenienti e supporti farmaceutici e strumentali, come apparecchi acustici, impianti cocleari, lingua dei segni e tecnologie di assistenza. In questo modo l’integrazione e la vita sociale saranno rese più semplici e ottenibili.

“Le comunità e gli ambienti scolastici offrono una piattaforma naturale ed efficace per raggiungere i bambini con misure preventive e cure precoci – afferma Shelly Chadha, responsabile del team dell’OMS per la salute di occhi, orecchie e bocca – Con soluzioni pratiche e accessibili ora disponibili, nessun bambino dovrebbe essere lasciato indietro a causa di problemi di udito e orecchie non risolti”.

G.F.

03 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Adolescenti europei davanti a uno schermo per 4,5 ore al giorno, tra fascino e stress. I dati dell’Eurobarometro
Adolescenti europei davanti a uno schermo per 4,5 ore al giorno, tra fascino e stress. I dati dell’Eurobarometro

Adolescenti sempre più connessi, ma senza una reale percezione dell’impatto che l’esposizione a video e social media ha sulle loro vite. Dai dati pubblicati da Eurobarometro, emerge infatti un quadro...

La Corte dei conti riscrive i confini della responsabilità sanitaria
La Corte dei conti riscrive i confini della responsabilità sanitaria

La sentenza della Corte dei conti Lazio n. 232 del 2026 merita di essere letta ben oltre il caso clinico che l'ha originata. Formalmente riguarda la condanna di un chirurgo...

Farmaci e dispositivi. Italia in ritardo su digitalizzazione della tracciabilità. Gimbe: “Non adottati 4 dei 9 provvedimenti attuativi”
Farmaci e dispositivi. Italia in ritardo su digitalizzazione della tracciabilità. Gimbe: “Non adottati 4 dei 9 provvedimenti attuativi”

A oltre un anno dall'entrata in vigore in Italia del nuovo sistema europeo anticontraffazione dei farmaci, il percorso di digitalizzazione della catena di approvvigionamento sanitaria procede a rilento. È quanto...

Suicidio Medicalmente Assistito e Cure Palliative. Dalla Sicp un Position Paper
Suicidio Medicalmente Assistito e Cure Palliative. Dalla Sicp un Position Paper

Le Cure Palliative e il SMA sono due risposte diverse a due domande diverse, che meritano entrambe rispetto e richiedono risposte adeguate e diverse. È questo uno dei principali punti...