Vaccino antinfluenzale. Su Eurosurveillance le prime stime dell’efficacia: “Più alta di quanto atteso”

Vaccino antinfluenzale. Su Eurosurveillance le prime stime dell’efficacia: “Più alta di quanto atteso”

Vaccino antinfluenzale. Su Eurosurveillance le prime stime dell’efficacia: “Più alta di quanto atteso”

E’ la conclusione a cui sono arrivati nove studi preliminari condotti dai ricercatori dell’European IVE group, di cui fa parte anche l’Iss, i cui risultati sono stati pubblicati su Eurosurveillance.

L’efficacia del vaccino antinfluenzale utilizzato in questa stagione è stata più alta di quanto atteso, e i dati confermano la validità delle raccomandazioni sulla vaccinazione nelle popolazioni per cui è prevista. E’ la conclusione a cui sono arrivati nove studi preliminari condotti dai ricercatori dell’European IVE group, di cui fa parte anche l’Iss, i cui risultati sono stati pubblicati su Eurosurveillance.

Le ricerche, i cui risultati sono stati utilizzati per la formulazione del vaccino per la prossima stagione, hanno analizzato complessivamente i dati di 16 paesi europei. In alcuni di questi, Italia compresa, la stagione è iniziata precocemente, con i virus del ceppo A che sono risultati predominanti, con la cosiddetta ‘variante K’ che è risultata la più rappresentata. “Questa variante è molto diversa dal virus incluso nel vaccino – si legge nell’articolo -, e questo poteva far pensare alla possibilità che potesse aggirare la protezione immunitaria”. I valori di efficacia trovati dagli studi sono stati invece paragonabili a quelli delle stagioni passate. “In una stagione dominata dall’influenza A(H3N2), i risultati dei nove studi europei indicano una efficacia da bassa a moderata – scrivono gli autori -, con l’immunizzazione che ha prevenuto da un terzo a metà degli effetti dell’infezione tra le persone vaccinate. L’efficacia in generale è risultata più alta nei bambini che negli adulti”.

06 Marzo 2026

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