Biotecnopolo investe sui giovani: a Siena dottorato nazionale sulle infezioni epidemico-pandemiche

Biotecnopolo investe sui giovani: a Siena dottorato nazionale sulle infezioni epidemico-pandemiche

Biotecnopolo investe sui giovani: a Siena dottorato nazionale sulle infezioni epidemico-pandemiche

Il dottorato nazionale, che il Biotecnopolo sostiene con un impegno diretto nel finanziamento delle borse e nella costruzione di un ambiente scientifico capace di collegare formazione avanzata e ricerca applicata, rappresenta il fulcro della collaborazione tra Fondazione Biotecnopolo di Siena e Università di Siena.

Novantuno dottorande e dottorandi provenienti da università di tutta Italia sono riuniti alla Certosa di Pontignano per le Giornate del Dottorato di Interesse Nazionale dedicate all’innovazione nella diagnosi, prevenzione e terapia delle infezioni a rischio epidemico-pandemico. Un appuntamento che porta a Siena giovani ricercatori impegnati nello studio delle malattie infettive e nello sviluppo di nuove strategie per affrontare le future emergenze sanitarie.

Il dottorato nazionale rappresenta il fulcro della collaborazione tra Fondazione Biotecnopolo di Siena e Università di Siena. Il Biotecnopolo sostiene il percorso formativo con un impegno diretto nel finanziamento delle borse di dottorato e nella costruzione di un ambiente scientifico capace di collegare formazione avanzata e ricerca applicata.

Durante la settimana di lavori i giovani ricercatori presentano i propri progetti e si confrontano sui temi più avanzati della ricerca biomedica. Al centro delle sessioni di approfondimento lo sviluppo di vaccini innovativi, nuovi farmaci antimicrobici e antivirali, anticorpi monoclonali, strategie contro la resistenza agli antibiotici e lo studio della risposta immunitaria alle infezioni.

“Per la Fondazione Biotecnopolo di Siena la formazione dei giovani ricercatori rappresenta un tassello centrale della propria missione scientifica”, spiega la Fondazione in una nota.

“Una formazione di eccellenza dei giovani consente di costruire la capacità del nostro Paese di affrontare le grandi sfide sanitarie globali”, ha affermato Marco Montorsi, Presidente della Fondazione Biotecnopolo di Siena. “Il dottorato nazionale coordinato dall’Università di Siena è un esempio concreto di collaborazione tra università e istituzioni della ricerca. La Fondazione sostiene questo percorso perché la preparazione alle future pandemie richiede competenze scientifiche sempre più avanzate e una nuova generazione di ricercatori capaci di sviluppare vaccini, anticorpi monoclonali e nuove strategie terapeutiche”.

Il direttore generale della Fondazione Biotecnopolo di Siena, Gianluca Polifrone, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per il sistema della ricerca italiana e per la crescita delle nuove generazioni di scienziati. “Investire nei giovani ricercatori significa investire nel futuro del Paese. Se vogliamo che l’Italia resti competitiva nel campo delle biotecnologie dobbiamo creare le condizioni perché il talento che esce dalle università trovi spazio per crescere e trasformare la conoscenza scientifica in innovazione concreta. La Fondazione Biotecnopolo di Siena sostiene con convinzione iniziative come il Dottorato Nazionale proprio perché rappresentano un ponte tra formazione, ricerca e sistema industriale, favorendo la nascita di una nuova generazione di scienziati capaci di portare le idee dal laboratorio alle applicazioni”.

Le Giornate del Dottorato proseguiranno fino al 13 marzo con sessioni scientifiche, presentazioni dei progetti di ricerca e momenti di confronto tra studenti, docenti e istituzioni impegnate nello sviluppo di nuove soluzioni contro le infezioni a rischio epidemico-pandemico.

10 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Vita indipendente. Toscana: “Liste d’attesa abbattute grazie a nuovo intervento da 6 mln di euro”
Vita indipendente. Toscana: “Liste d’attesa abbattute grazie a nuovo intervento da 6 mln di euro”

Saranno interamente abbattute, in Toscana, le liste di attesa del programma “Vita indipendente” destinato a realizzare progetti di autonomia per persone con disabilità che hanno diritto a un sostegno intensivo....

È morto Gian Franco Gensini: accademico, cardiologo, manager e innovatore
È morto Gian Franco Gensini: accademico, cardiologo, manager e innovatore

Cordoglio per la scomparsa di Gian Franco Gensini, cardiologo e figura di spicco della sanità toscana e nazionale, spesso ospite dei nostri talk, dove negli anni più recenti aveva contribuito...

“Il gusto nel percorso di cura”. Al Santo Stefano di Prato nuovo progetto pilota per la disfagia
“Il gusto nel percorso di cura”. Al Santo Stefano di Prato nuovo progetto pilota per la disfagia

Parte dall’ospedale Santo Stefano dell’Asl Toscana centro il progetto pilota “Il gusto nel percorso di cura”, nato dall’integrazione tra diverse professionalità: medici specialisti della SOC ORL 1, logopedisti, nutrizionisti e...

Il Decreto PNRR risolve metà del problema farmaci: e le gare deserte?
Il Decreto PNRR risolve metà del problema farmaci: e le gare deserte?

Gentile Direttore,il Senato ha appena convertito in legge il Decreto PNRR 2026. Tra le misure sanitarie, l'articolo 15 introduce una semplificazione attesa: le Regioni potranno acquistare i farmaci in monopolio...