Infermieri. Cgil: “L’Anaao sbaglia. No a lotta tra medici e infermieri”

Infermieri. Cgil: “L’Anaao sbaglia. No a lotta tra medici e infermieri”

Infermieri. Cgil: “L’Anaao sbaglia. No a lotta tra medici e infermieri”
"Una strada sbagliata che rischia di indebolire ulteriormente il servizio sanitario e danneggiare i cittadini". Così i vertici della Cgil Fp e della FpCgil Medici criticano la nota di ieri dell'Anaao. "Dobbiamo evitare un muro contro muro e valorizzare le diverse professionalità nella chiarezza delle responsabilià".

"Una guerra tra medici e infermieri per contendersi le competenze è una strada sbagliata che rischia di indebolire ulteriormente il servizio sanitario e danneggiare tutti, a partire dai cittadini". Così in una nota, Cecilia Taranto, Segretaria Nazionale Fp-Cgil e Massimo Cozza, Segretario Nazionale Fp-Cgil Medici, hanno commentato le reazioni dell'Anaao al parere positivo ricevuto dalla bozza di accordo sulle professioni infermieristiche da parte della Commissione salute delle Regioni. La bozza, nell'ultima stesura, non prevede più una elencazione di specifiche competenze ma "giustamente" stabilisce i percorsi per lo sviluppo lavorativo e formativo nei quali sono sempre previsti momenti di condivisione (nazionali, regionali e territoriali) con organizzazioni sindacali e rappresentanze professionali.

"L’evoluzione della sanità assegna al medico e alle altre professioni sanitarie ruoli, funzioni e competenze sempre più specialistiche e complesse, ma mantenendo l’asse diretto del rapporto con il paziente, non più oggetto di cura ma soggetto con il quale condividere le scelte – si legge nella nota – l’affidamento condiviso a diverse figure professionali sanitarie di specifici atti nell’ambito della diagnosi e della cura, con protocolli operativi concordati, non può che migliorare l’appropriatezza e rappresenta un'opportunità".

"Si devono implementare le competenze e valorizzare le diverse professionalità nella chiarezza delle responsabilità – hanno concluso i sindacalisti – sia delle funzioni assistenziali (infermiere) sia dei singoli atti diagnostici e terapeutici (le diverse professionalità sanitarie), nell'ambito dell'unitarietà del percorso clinico diagnostico-terapeutico (medico), avendo come stella polare la salute dei cittadini, non il risparmio".

13 Febbraio 2013

© Riproduzione riservata

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...

Comparto Sanità e Dirigenza medica. Via libera agli atti di indirizzo per i contratti 2025-2027
Comparto Sanità e Dirigenza medica. Via libera agli atti di indirizzo per i contratti 2025-2027

Tutto pronto per l’avvio della contrattazione 2025-2027 del comparto e dell’area della Sanità. Le Regioni, riunite oggi in sede di Comitato di Settore Regioni-Sanità, hanno infatti approvato i due atti...

Malattie rare. Federsanità: “Se il sistema risponde ai più fragili, diventa un sistema virtuoso”
Malattie rare. Federsanità: “Se il sistema risponde ai più fragili, diventa un sistema virtuoso”

“Le malattie rare rappresentano, sul versante sanitario, ciò che le aree interne sono per il sistema sociosanitario: ambiti che riguardano numeri apparentemente piccoli ma caratterizzati da una complessità tale che,...