Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”

Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”

Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”

La mancanza di un Piano era stata recentemente al centro di una mozione che sollecitava la Regione a rafforzare il proprio impegno sull’autismo. Giani e Monni alle famiglie: “La Regione c’è e lavora per essere un alleato presente nel vostro percorso”.

“La Regione c’è, pronta ad essere ad essere accanto alle famiglie con il cuore e con i fatti”. Nella giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo che ricorre il 2 aprile il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessore alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni si stringono con un abbraccio ideale attorno alle persone con disturbo dello spettro autistico e ai loro cari. “Sappiamo che la vostra è una sfida quotidiana fatta di amore – proseguono -, ma anche di grandi fatiche e di momenti di solitudine. La Regione c’è e lavora per essere un alleato presente nel vostro percorso”. C’è necessità di unire l’umanità del supporto alla concretezza dei servizi. Su questo la Regione è al lavoro.

“Siamo consapevoli – sottolinea l’assessora – che la preoccupazione più grande per un genitore è il futuro. Sentiamo forte la richiesta di un progetto di vita che sia davvero integrato: non solo cure, ma una scuola che accolga, una formazione che valorizzi e una casa che offra autonomia. Sappiamo che c’è ancora strada da fare per rendere questi passaggi fluidi e senza strappi, ma il nostro sistema sociosanitario sta mettendo in campo risorse importanti”.

La Regione annuncia, quindi, che “entro il 2026 sarà varato il Piano regionale sull’autismo. I pilastri su cui sarà costruito sono quattro: da una visione multidimensionale al potenziamento dell’inclusione scolastica e dell’accesso ad opportunità di lavoro e tirocini, dalla vita indipendente a comunità e formazione. Un progetto individuale che tocchi istruzione, lavoro e abitare sarà affiancato alla terapia, fatto salvo che l’autismo non è una malattia ma un’atipia del neurosviluppo. Saranno predilette soluzioni abitative comunitarie e potenziati i servizi Pass, per garantire cure sanitarie adeguate e contrastare la sovramedicazione. Si punterà anche alla creazione di “comunità amiche dell’autismo” e alla formazione costante degli operatori”.

“La fragilità non deve mai diventare isolamento – conclude Monni – Il nostro impegno è quello di continuare ad ascoltare famiglie e persone con questo disturbo in modo da migliorare ogni giorno le risposte dei nostri servizi. Ogni persona nello spettro autistico ha diritto a un progetto che ne valorizzi la dignità, i desideri e la felicità, senza che sia lasciato solo in questo cammino”.

03 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

GSK, in Toscana 436 milioni di contributo al PIL regionale. Biroccio: “La prevenzione vaccinale in età adulta è benessere e competitività”
GSK, in Toscana 436 milioni di contributo al PIL regionale. Biroccio: “La prevenzione vaccinale in età adulta è benessere e competitività”

Un contributo al PIL regionale pari a 436,1 milioni di euro, corrispondente al 23% di tutto il valore aggiunto prodotto dal settore farmaceutico toscano. È uno dei dati principali emersi...

L’Asl Toscana centro approva il modello “Ospedale che vaccina”
L’Asl Toscana centro approva il modello “Ospedale che vaccina”

L’Asl Toscana Centro compie un importante passo avanti nelle politiche di prevenzione e tutela della salute approvando un atto aziendale che integra in modo strutturale la prevenzione vaccinale nei percorsi...

Punto nascita Campostaggia. Regione: “Nessun atto ufficiale su chiusura, lavoriamo per valorizzare il presidio”
Punto nascita Campostaggia. Regione: “Nessun atto ufficiale su chiusura, lavoriamo per valorizzare il presidio”

Sul futuro del punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, la Regione Toscana precisa che, “ad oggi, non risultano pervenuti né alla Regione né alla Asl...

L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy
L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy

L’Europa accelera sulla costruzione di una rete scientifica sempre più integrata per rafforzare preparedness, ricerca vaccinale e capacità di risposta alle future emergenze sanitarie. In questo scenario si consolida anche...