Inaugurata ad Ortona la prima Casa di Comunità della provincia di Chieti

Inaugurata ad Ortona la prima Casa di Comunità della provincia di Chieti

Inaugurata ad Ortona la prima Casa di Comunità della provincia di Chieti

La struttura spoke sarà aperta dalle 8 alle 20 per sei giorni a settimana. All'interno medici di medicina generale, pediatri, specialisti, psicologi, assistenti sociali e fisioterapisti al servizio della comunità. "La vera rivoluzione non è negli spazi, è nel modo di fare sanità. Faccio appello, perciò, ai cittadini: andate a conoscere la Casa di Comunità, chiedete informazioni e vivetela come la Vostra" ha commentato il direttore generale della Asl Mauro Palmieri.

Arriva ad Ortona la prima Casa di Comunità della provincia di Chieti. La struttura è stata inaugurata il 15 maggio alla presenza del Direttore generale della Asl Mauro Palmieri, del Direttore dell’Area Distrettuale 1 Renato Lisio, numerose autorità, operatori sanitari e associazioni. 

L’edificio di piazza San Francesco è stato sottoposto a un restyling totale nell’ambito degli interventi finanziati con fondi PNRR, eseguiti nel rispetto dei termini previsti. L’investimento complessivo, tra lavori e arredi, è stato pari a circa 1 milione di euro. 

La Casa di Comunità è articolata su tre livelli:

  • il piano terra accoglie il CUP con relativa sala di attesa, Punto Prelievi, Servizi di Diagnostica di base, Punto Unico di Accesso, Assistenza domiciliare, UVM, Servizi infermieristici, Cure primarie, Infermiere di comunità e postazione di telemedicina, fisioterapia e Continuità assistenziale;
  • al primo piano trovano posto i servizi amministrativi (scelta e revoca, esenzione ticket ecc.), servizio farmaceutico territoriale, servizi per la salute mentale e ambulatori vaccinali;
  • al secondo piano, infine, sono ubicati il Consultorio e l’Ambulatorio ortottico. 

Nella rete aziendale quella di Ortona è una struttura spoke, attiva dalle 8.00 alle 20.00 per sei giorni alla settimana (dal lunedì al sabato) e integrata nell’Hub di Francavilla al Mare, a cui si può fare riferimento di domenica e nei giorni festivi.  

Per com’è stata strutturata e organizzata, la Casa della Comunità (CdC) diventa il principale punto di riferimento per i cittadini, il luogo fisico e di facile individuazione al quale accedere per necessità di assistenza sanitaria, socio-assistenziale e socio-sanitaria.

Al centro la multidisciplinarietà per tutti i professionisti impegnati nella valutazione, progettazione ed erogazione degli interventi, a cui concorrono in un’azione integrata Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Specialisti ambulatoriali, Infermieri, Psicologi, fisioterapisti, Assistenti Sociali e personale amministrativo coinvolto nelle procedure.

Fondamentale sarà il ruolo dell’Infermiere di Famiglia o Comunità come figura di riferimento che assicura l’assistenza ai diversi livelli di complessità, in collaborazione con gli altri professionisti, ponendo al centro la persona.  Fortemente orientato alla gestione proattiva della salute, agisce da ponte tra cittadini, medici e servizi sociali, interviene nella gestione delle patologie croniche per evitare riacutizzazioni e prima che una situazione di fragilità diventi urgenza. Inoltre esegue medicazioni, iniezioni, gestione di cateteri e stomie, e svolge anche la propria attività a domicilio per monitorare lo stato di salute in particolare di anziani, cronici e persone fragili.   

I professionisti che garantiscono le funzioni previste per la CdC di Ortona sono complessivamente 10: 3 infermieri nel poliambulatorio, 5 per le cure domiciliari e 2 nell’ambulatorio infermieristico. 

Il personale della Casa di Comunità

Infermieri: la presenza infermieristica è garantita 6 giorni su 7 per 12 ore al giorno dalle 8.00 alle 20.00. Il sabato pomeriggio la copertura oraria viene integrata con la  consulenza infermieristica presso la CdC hub di riferimento di Francavilla al Mare. 

Medici. Le norme di riferimento prevedono per la CdC spoke la presenza medica h 12 in 6 giorni su 7, anche attraverso l’integrazione dell’ex Continuità Assistenziale, che garantisce la copertura nei giorni festivi e nelle ore notturne; sempre attivo, inoltre, il collegamento funzionale con la CdC Hub di riferimento distrettuale (Francavilla). In questo modo viene assicurato un presidio medico continuativo per tutti i comuni afferenti alla struttura.

Altro personale: assistenti sociali, dell’Ambito e del Distretto, ostetrica per le attività consultoriali, infermieri del Centro Salute Mentale, fisioterapisti, ortottista e personale amministrativo. 

Attività di Specialistica Ambulatoriale. Presso la CdC di Ortona sono attive le specialistiche di Cardiologia, Dermatologia, Fisiatria/Fisiochinesiterapia, Geriatria, Neurologia, Neuropsichiatria Infantile, Ortottica, Psichiatria, Psicologia, il Centro per i disturbi cognitivi e demenze, finalizzato a fornire un adeguato percorso diagnostico e di presa in carico dei soggetti affetti da disturbi cognitivi e demenza e dei loro familiari e il Centro di salute mentale. 

“La Casa di Comunità di Ortona non è un ospedale, e non vuole esserlo – ha commentato il direttore generale Palmieri – È qualcosa di più importante: è un modello innovativo di assistenza territoriale, il luogo in cui la sanità esce dalle mura tradizionali per avvicinarsi ai cittadini, per ascoltare, prevenire, curare. In Piazza San Francesco, in spazi accessibili e moderni, le persone  troveranno le risposte alla domanda di salute e ai bisogni sanitari, socio sanitari e socio assistenziali. Ma la vera rivoluzione non è negli spazi, è nel modo di fare sanità. Faccio appello, perciò, ai cittadini: andate a conoscere la Casa di Comunità, chiedete informazioni e vivetela come la Vostra, come il luogo al quale ricorrere in ogni situazione in cui ci sia necessità di assistenza. Abbiamo compiuto un passo avanti verso di voi, e da oggi la sanità vi è più vicina”. 

15 Maggio 2026

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