Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”

Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”

Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”

L'Associazione degli Psicologi scrive a Schillaci, Giorgetti e Fedriga sollecitando l’inserimento stabile degli psicologi ambulatoriali nei team deìelle Case di Comunità. “Sostenere il ruolo dello psicologo non significa difendere un interesse di categoria. Significa costruire una sanità territoriale più efficace, più appropriata, sostenibile e realmente centrata sui bisogni dei cittadini”. LA LETTERA

“Alle Case di Comunità sarà affidata la gestione delle patologie croniche, degli anziani con bisogni complessi, delle fragilità sociali, sanitarie e del sostegno ai caregiver. I cittadini vi accederanno con problemi complessi e in condizioni di particolare vulnerabilità. Sono proprio questi, già oggi, i principali utenti della psicologia delle cure primarie, che quotidianamente dimostra quanto sia indispensabile una presa in carico realmente multiprofessionale. Eppure, sia nelle linee di indirizzo dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) sia nelle proposte avanzate dalle principali organizzazioni della specialistica ambulatoriale, la salute psicologica dei pazienti e delle loro famiglie continua a non trovare un adeguato riconoscimento”. È quanto osserva il segretario generale dell’Aupi (Associazione Unitaria Psicologi Italiani), Ivan Iacob, in una lettera aperta ai ministri della Salute, Orazio Schillaci, e dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, oltre che al presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga.

“Sostenere il ruolo dello psicologo – aggiunge Iacob – non significa difendere un interesse di categoria. Significa costruire una sanità territoriale più efficace, più appropriata, sostenibile e realmente centrata sui bisogni dei cittadini”.

Per questo il segretario generale dell’Aupi chiede al Governo e alle Regioni che il completamento delle Case di Comunità “non si limiti alla realizzazione delle strutture, ma includa fin dal loro avvio tutte le professionalità necessarie affinché esse possano rispondere pienamente alla missione loro affidata; tra queste, lo psicologo ambulatoriale rappresenta una componente imprescindibile”.

“Confidiamo che, nell’imminente definizione delle risorse destinate al Servizio Sanitario Nazionale e nella programmazione regionale, questa esigenza trovi finalmente il riconoscimento che merita, nell’interesse dei cittadini e della sostenibilità futura del nostro sistema sanitario”, conclude Iacob.

28 Luglio 2026

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