Pd: “La maggioranza perde i pezzi sui medici no vax, FI non è coerente e fa retromarcia al Senato”

“La maggioranza perde i pezzi. Ieri alla Camera hanno votato per mantenere l’articolo 8 nel ddl professioni sanitarie, quello che chiede di riabilitare i medici no vax, e oggi fanno retromarcia annunciando al Senato che cambieranno il provvedimento, nientemeno che per voce della capogruppo di Forza Italia Stefania Craxi. Siamo di fronte a una maggioranza incoerente e a un partito, Forza Italia, che non è solo spaccato ma tradisce la propria storia. Forza Italia è stato per anni al governo di chi ha deciso le misure vaccinali e il greenpass per difendere il Paese durante una pandemia terribile”. Lo dichiara Ilenia Malavasi, deputata e capogruppo Pd in commissione Affari sociali. “Difendere la scienza – aggiunge Malavasi – significa tutelare nel modo migliore la salute dei cittadini. Qualsiasi deriva anti-scientifica è un danno alla tutela dei cittadini e un oltraggio alla salute pubblica. Abbiamo bisogno di ritrovare la retta via per continuare a garantire la scientificità di questi processi e l’importanza della scienza”.

 

“La scienza non si giudica a seconda di come tira il vento del giorno. La scienza è una e bisogna rispettarla ogni giorno. E bisogna rispettare i medici che hanno curato le famiglie durante la pandemia, che purtroppo hanno anche perso la vita per i propri concittadini. Lo spettacolo indegno che sta dando Forza Italia è intollerabile”. Così Marco Furfaro, deputato e responsabile nazionale Welfare del Partito Democratico. “Ieri – conclude Furfaro – il capogruppo di Forza Italia in commissione Affari sociali e autorevoli membri del gruppo alla Camera ci spiegavano di aver votato secondo scienza e coscienza. Oggi la capogruppo al Senato dice esattamente il contrario. Si decidano. E soprattutto la smettano di offendere chi in questi anni ha dato la vita: l’idea di reintegrare i medici no vax è un’offesa non solo alla scienza, ma a tutto quello che questo Paese ha vissuto durante la pandemia”.

 

28 Ottobre 2026

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