Piemonte. Intesa Regione-Sindacati medicina generale su ricetta elettronica

Piemonte. Intesa Regione-Sindacati medicina generale su ricetta elettronica

Piemonte. Intesa Regione-Sindacati medicina generale su ricetta elettronica
In base all’accordo, la Regione metterà a disposizione dei medici lo specifico servizio del sistema informativo sanitario regionale secondo modalità che sono state definite e che fanno parte integrante dell’accordo.

La Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale Fimmg, Snami e Smi hanno siglato nei giorni scorsi un protocollo d’intesa per il progetto Medici in rete (ricetta elettronica) e ricetta dematerializzata.
 
Si tratta di adempimenti previsti dal Dpcm 26 marzo 2008 per la ricetta elettronica e dal DM 2 novembre 2011 per la ricetta dematerializzata, il cui obiettivo finale per i cittadini e per il servizio sanitario nazionale è un risparmio di tempo, carta, burocrazia, con la possibilità di ottenere la tracciabilità delle prescrizioni dei farmaci.
 
In base all’accordo, la Regione metterà a disposizione dei medici lo specifico servizio del sistema informativo sanitario regionale secondo modalità che sono state definite e che fanno parte integrante dell’accordo.
 
“Si tratta di un accordo importante nella direzione di un ammodernamento del servizio informativo sanitario, con l’utilizzo delle moderne tecnologie e un significativo risparmio di spesa a regime.
Il Piemonte era tra le poche regioni che non avevano dato seguito agli adempimenti ministeriali per la ricetta elettronica e il protocollo siglato con le organizzazioni sindacali consente di avviare il percorso per colmare  questo ritardo” spiega l’assessore alla Sanità Ugo Cavallera.
 
Per quanto riguarda il progetto di ricetta dematerializzata, il periodo di sperimentazione inizierà entro l’estate e riguarderà circa 100 professionisti. Gli effetti economici saranno riconosciuti dal 1° gennaio 2014.

31 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...