Lombardia. Garantita guardia medica estiva nei comuni turistici

Lombardia. Garantita guardia medica estiva nei comuni turistici

Lombardia. Garantita guardia medica estiva nei comuni turistici
Anche quest'estate, nei Comuni turistici della Lombardia, sarà garantita l'assistenza sanitaria stagionale. Sette le Asl coinvolte, per un totale di 19.660 ore di assistenza medica di base garantita. Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta del vice presidente e assessore alla Salute.

Le Asl di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Pavia, Sondrio e Valle Camonica potranno quindi predisporre, per il periodo estivo (da giugno a settembre/ottobre), questa tipologia straordinaria di assistenza (valida anche nelle domeniche e nei giorni festivi) in tutte quelle località dove la presenza turistica è particolarmente significativa in rapporto alla popolazione residente. 
A garantire tutte le prestazioni mediche necessarie saranno chiamati i medici di base convenzionati. Qualora questi non siano in numero sufficiente, le Asl potranno avvalersi della collaborazione anche dei medici di continuità assistenziale.
Tutti avranno come compito quello di eseguire visite ambulatoriali e domiciliari, interventi di pronto soccorso, rilascio di prescrizioni farmaceutiche e certificati di malattia, proposte di ricovero.
 
Per l'estate 2013 il servizio è stato autorizzato per le seguenti località:
 
– 36 dell'Asl di Bergamo (Bossico, Lovere, Solto Collina, Ardesio, Bratto, Dorga, Castione, Cerete, Clusone, Colere, Fino del Monte, Gorno, Gromo, Onere, Parre, Premolo, Rovetta, Schilpario, Songavazzo, Valbondione, Vilminore, Branzi, Piazza Brembana, Piazzatorre, San Pellegrino Terme, Serina, Rota Imagna, Locatello, Berbenno, Fuipiano, Brumano, Corna Imagna, Roncola S. Bernardo, Costa Imagna, S. Omobono Terme, Selvino);
 
– 15 dell'Asl di Brescia (Limone, Tremosine, Tignale, Gargnano, Toscolano Maderno, Salò, Manerba, Desenzano, Sirmione, Idro, Bagolino, Ponte Caffaro, Iseo, Marone, Zone);
 
– 16 dell'Asl Valcamonica (Cevo, Saviore, Ossimo, Lozio, Edolo, Corteno Golgi, Temù, Vezza d'Oglio, Vione, Ponte di Legno, Tonale, Pisogne, Montecampione, Angolo Terme, Boario Terme, Borno);
 
– 15 dell'Asl di Como (Bellagio, Barni, Caglio, Canzo, Civenna, Magreglio, Sormano, Valbrona, Dongo, Lanzo Intelvi, Menaggio, Ossuccio, Porlezza, San Fedele Intelvi, Tremezzo);
 
– 16 dell'Asl di Lecco (Abbadia Lariana, Ballabio, Barzio, Bellano, Casargo, Carenno, Cremeno, Colico, Esino Lario, Introbio, Lierna, Moggio, Oliveto Lario, Perledo, località Piani Resinelli, Varenna);
 
– 5 dell'Asl di Pavia (Salice Terme, Rivanazzano, Brallo di Pregola, località Pietragavina del Comune di Varzi, località Pian del Poggio del Comune di Santa Margherita Staffora);
 
– 11 dell'Asl di Sondrio (Livigno, Bormio, Valfurva, Valdidentro, Aprica, Teglio, Chiesa Valmalenco, Caspoggio, Lanzada, Madesimo, Campodolcino). 

31 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...