Riforme costituzionali. Emendamento degli Enti locali per integrazione Comitato

Riforme costituzionali. Emendamento degli Enti locali per integrazione Comitato

Riforme costituzionali. Emendamento degli Enti locali per integrazione Comitato
È stata trasmessa ai Capigruppo e alla Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, Anna Finocchiaro, la proposta che prevede la partecipazione di 6 Presidenti di Regioni, 4 Sindaci e 2 Presidenti di Provincia ai lavori del Comitato riguardanti materie di interesse per le Autonomie locali.

Il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, il Presidente facente funzioni dell’Anci, Alessandro Cattaneo e il Presidente dell’Upi, Antonio Saitta hanno trasmesso ai Capigruppo e alla Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, Anna Finocchiaro, una proposta di emendamento al Ddl costituzionale recante “Istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali”.

L’emendamento proposto prevede che ai lavori del Comitato partecipino 6 Presidenti di Regioni, 4 Sindaci e 2 Presidenti di Provincia, designati in sede di Conferenza Unificata, relativamente all’esame dei progetti di legge di revisione costituzionale degli articoli del Titolo V, nonché afferenti materie di diretto interesse delle Autonomie territoriali, senza diritto di voto con la facoltà di presentare proposte emendative, pareri ed osservazioni.
“Riteniamo infatti – hanno scritto Errani, Cattaneo e Saitta nella lettera di accompagnamento – che il contributo di proposte e di idee delle autonomie territoriali sui temi di diretto interesse sia decisivo per realizzare le riforme costituzionali che servono per modernizzare le nostre Istituzioni”. Per questo motivo i Presidenti dell’Anci, dell’Upi e della Conferenza delle Regioni, “nello spirito della massima e reciproca collaborazione” e fermo restando “le prerogative parlamentari”, ritengono opportuna l’integrazione del Comitato per le riforme con rappresentanti delle Regioni e delle autonomie locali.

22 Giugno 2013

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