Varese. Effettuato il primo autotrapianto in Italia con tecnica a fluorescenza

Varese. Effettuato il primo autotrapianto in Italia con tecnica a fluorescenza

Varese. Effettuato il primo autotrapianto in Italia con tecnica a fluorescenza
Il paziente cinquantenne che per primo si è sottoposto ad autotrapianto tramite l’innovativa tecnica – che permette di aumentare i margini di sicurezza dell’intervento – era affetto da un aneurisma dell’arteria renale. Ora sta bene, il rene è funzionante e il paziente verrà presto dimesso.

Sta bene il primo paziente in Italia che si è sottoposto a un intervento di autotrapianto di rene effettuato tramite "tecnica a fluorescenza", ossia, con l'uso di un fascio di luce che permette di identificare i vasi sanguigni rendendo l'intervento più sicuro. Il rene re-impiantato è perfettamente funzionante, e il paziente – un cinquantenne affetto da una rara dilatazione dell’arteria renale – sarà dimesso a breve.
 
L’intervento – durato oltre dodici ore – è stato effettuato all’Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese da due équipe chirurgiche dell’Università dell’Insubria. La metodica usata permette di identificare con uno speciale fascio di luce le strutture vascolari e confermare la corretta vascolarizzazione del rene, aumentando così i margini di sicurezza della procedura.
L’intervento prevedeva tre fasi: la prima – eseguita dal professor Luigi Boni, direttore del Centro di ricerche in Chirurgia Mini-Invasiva dell’Università dell’Insubria e dirigente medico presso la Chirurgia Prima del Circolo – consisteva nel prelievo laparoscopico del rene destro del paziente, con tecnica mini-invasiva attraverso quattro piccole incisioni addominali. Nella seconda fase il dottor Matteo Tozzi, ricercatore dell’Università dell’Insubria, e il professor Giulio Carcano, responsabile dell’Unità Semplice dei Trapianti, dopo aver posto il rene asportato in ipotermia, hanno rimosso l'aneurisma e ricostruito con tecnica microchirurgica il piccolo vaso. La terza parte, realizzata sempre dall’équipe trapianti, ha re-impiantato il rene nel paziente stesso secondo la tecnica consolidata del trapianto.
 
L’"eccezionalità" dell’intervento è data da tre fattori: innanzitutto si è riusciti a "salvare" il rene, poi si è effettuato il prelievo dell'organo con tecnica mini-invasiva ed, infine, è stata utilizzata, sia durante il prelievo che durante il re-impianto, questa particolare metodica denominata "a fluorescenza" che permette di identificare le strutture vascolari e confermare la corretta vascolarizzazione del rene, attraverso una speciale telecamera e una fonte di luce "near infra-red" che rende fluorescente alcune strutture anatomiche rendendo l'intervento più sicuro e più veloce. Tale tecnica a fluorescenza è a disposizione del Centro ricerche in Chirurgia Mini-Invasiva e della Chirurgia Prima da qualche mese, in assoluta anteprima sul territorio nazionale e a "costo zero" per l’ospedale.

07 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Ebola, hantavirus, caldo estremo: l’Oms lancia l’allarme su tre fronti. “L’epidemia in Congo corre più veloce della risposta”
Ebola, hantavirus, caldo estremo: l’Oms lancia l’allarme su tre fronti. “L’epidemia in Congo corre più veloce della risposta”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha tracciato oggi il bilancio di tre emergenze sanitarie che tengono banco in diverse parti del mondo. Nel briefing stampa di questa mattina, il direttore generale...

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell’estate: “Attenzione ai sensori per la glicemia”
Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell’estate: “Attenzione ai sensori per la glicemia”

Una lettura della glicemia completamente sballata, una dose di insulina superiore al necessario e una grave ipoglicemia da correggere durante la partita con l'equivalente di dieci lattine di cola. L'episodio...

Ebola. Primo caso importato in Europa. L’Ecdc: “Il rischio di trasmissione sostenuta è molto basso, ma serve preparazione”
Ebola. Primo caso importato in Europa. L’Ecdc: “Il rischio di trasmissione sostenuta è molto basso, ma serve preparazione”

Il primo caso importato di Ebola in Europa dall'inizio dell'attuale epidemia è stato confermato in Francia. Un medico, rientrato dalla Repubblica Democratica del Congo, è risultato positivo al virus. La...

Hantavirus. Gli Usa chiudono il monitoraggio: nessun caso positivo. Kennedy Jr.: “Proteggere gli americani è la nostra priorità assoluta”
Hantavirus. Gli Usa chiudono il monitoraggio: nessun caso positivo. Kennedy Jr.: “Proteggere gli americani è la nostra priorità assoluta”

Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (Hhs) ha annunciato oggi la conclusione della risposta sanitaria federale all'esposizione al virus Hantavirus associata alla nave da crociera...