Aspartame e dolcificanti non fanno male alla salute. Smentiti studi precedenti

Aspartame e dolcificanti non fanno male alla salute. Smentiti studi precedenti

Aspartame e dolcificanti non fanno male alla salute. Smentiti studi precedenti
Non provocano cancro, né malattie cardiache e non sono collegati a casi di parti prematuri. Questo quanto emerge da una review italiana degli studi pubblicati sull’argomento tra il 1990 e il 2012. A sbagliare erano gli studi tossicologici su topi e ratti che avevano rilevato effetti avversi sulla salute: “Non sono solidi su basi scientifiche”.

Da molti consumatori è considerato cancerogeno, eppure una ricerca italiana ne ha riconfermato la sicurezza: una review di studi scientifici condotta da ricercatori italiani, pubblicata su Food and Chemical Toxicology, ha dimostrato che tra questo dolcificante e numerosi tipi di cancro e altre condizioni non c’è alcun collegamento. Tra gli autori della revisione anche la tossicologa Marina Marinovich, docente all’Università di Milano e ex presidente della Società italiana di tossicologia, e l’epidemiologo Carlo La Vecchia, a capo del Dipartimento di Epidemiologia dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”.
 
In particolare, non è stata osservata alcuna associazione tra aspartame e le seguenti patologie: cancro al cervello, neoplasie ematopoietiche (come il linfoma di Hodgkin), cancro al seno, cancro al pancreas, malattie cardiache. Né, secondo lo studio, c’è alcun legame con i parti prematuri.
Per dirlo, gli scienziati hanno esaminato gli studi – pubblicati tra il gennaio 1990 e il novembre 2012 – che indagano sulla possibile associazione tra il consumo di aspartame e il verificarsi di condizioni di salute avverse come il cancro e le malattie vascolari. Così facendo hanno concluso che “con riferimento ai dati epidemiologici, le evidenze sui dolcificanti a basso contenuto calorico, in particolare aspartame, non supportano l’esistenza di una associazione costante con neoplasie ematopoietiche, cancro al cervello, all’apparato digerente, al seno, alla prostata e diverse altre neoplasie. Allo stesso modo, i dolcificanti a basso contenuto calorico, non sono collegati a eventi vascolari e parti prematuri”.

La review degli studi epidemiologici sulla relazione tra aspartame e cancro ha rilevato, per il tumore al cervello, che non vi è alcun aumento del rischio di sviluppare tale patologia nei bambini e negli adulti che hanno consumato cibi e bevande contenenti aspartame. Inoltre, la revisione degli studi su aspartame e tumori ematopoietici, come il linfoma di Hodgkin, non ha mostrato l’esistenza di una associazione. Gli autori hanno anche esaminato gli studi che analizzano la possibile associazione di aspartame e di altri tumori come il cancro al seno e al pancreas, e hanno evidenziato la mancanza di un’associazione tra l’aspartame e molti dei tipi di tumori più comuni.
Anche in riferimento alla review degli studi su eventi vascolari avversi e parto prematuro non è stata osservata alcuna associazione con il consumo di aspartame. 
Oltre alla review delle evidenze epidemiologiche sull’aspartame, i ricercatori hanno esaminato gli studi relativi alla potenziale tossicità. Tuttavia, come rilevano gli stessi autori, molti altri alimenti, come succhi di frutta e latte scremato, contengono livelli più elevati dei metaboliti dell’aspartame rispetto a quelli che si trovano negli alimenti e nelle bevande contenenti aspartame. Inoltre, gli autori hanno fatto notare come gli studi tossicologici su topi e ratti che hanno rilevato effetti avversi sulla salute, come leucemie e cancro al fegato, non sono solidi su basi scientifiche, per via di limiti riguardanti la loro metodologia e replicabilità.

04 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Caldo record. Aumenta il rischio di malattie infettive. “Servono più prevenzione e cooperazione in Europa”. L’Ecdc lancia l’allarme
Caldo record. Aumenta il rischio di malattie infettive. “Servono più prevenzione e cooperazione in Europa”. L’Ecdc lancia l’allarme

Le estati sempre più lunghe e calde stanno aumentando il rischio di diffusione di alcune malattie infettive in Europa. Per questo servono una cooperazione più stretta tra i Paesi e...

Autocura. L’Oms punta su test fai da te, IA e servizi di prossimità per rafforzare la lotta contro HIV, tubercolosi ed epatiti
Autocura. L’Oms punta su test fai da te, IA e servizi di prossimità per rafforzare la lotta contro HIV, tubercolosi ed epatiti

L’autocura non è più soltanto una scelta individuale, ma una componente strategica delle politiche sanitarie globali. È questo il messaggio che arriva dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che rilancia gli...

Hantavirus, in Cile allerta sanitaria in 13 regioni: letalità al 39%, preoccupa la variante Andes
Hantavirus, in Cile allerta sanitaria in 13 regioni: letalità al 39%, preoccupa la variante Andes

Il governo del Cile ha dichiarato l’allerta sanitaria per l’hantavirus in 13 delle 16 regioni del Paese, da Atacama a Magallanes. La misura è stata formalizzata con un decreto del...

Leishmaniosi. L’Oms aggiorna le linee guida: arrivano terapie più brevi, sicure e meno tossiche per kala-azar e PKDL
Leishmaniosi. L’Oms aggiorna le linee guida: arrivano terapie più brevi, sicure e meno tossiche per kala-azar e PKDL

Trattamenti più brevi, meno tossici e meglio tollerati per una delle malattie parassitarie più letali al mondo. L'Organizzazione mondiale della sanità ha aggiornato le linee guida per la cura della...