Friuli Venezia Giulia. Serracchiani: “In arrivo riforma sanità, la regione la attende dagli anni ’90”

Friuli Venezia Giulia. Serracchiani: “In arrivo riforma sanità, la regione la attende dagli anni ’90”

Friuli Venezia Giulia. Serracchiani: “In arrivo riforma sanità, la regione la attende dagli anni ’90”
L'assessore alla sanità Telesca ha poi spiegato che si comincerà dalla soppressione della riforma Tondo. "Bisogna partire non dall'architettuta istituzionale del sistema, ma dall'analisi dei bisogni dei cittadini".

Novità importantissime in vista per la sanità friulana. Nell’agenda della giunta guidata da Debora Serracchiani è inserita tra le priorità la riforma della sanità regionale. Lo ha annunciato la stessa governatrice nelle sede udinese della Regione, davanti alla stampa e alla presenza anche del vicepresidente Sergio Bolzonello, dell’assessore alle Finanze Francesco Peroni e delle responsabili Sanità e Ambiente Maria Sandra Telesca e Sara Vito.

“È dagli anni '90 che questa regione attende una riforma generale del settore – ha affermato Serracchiani – quindi i temi da affrontare sono molti e complessi, perchè nel frattempo è cambiato il mondo e sono cambiate le esigenze dei cittadini”. Da parte sua l’assessore Telesca ha aggiunto di star lavorando intanto alla soppressione della ‘riforma Tondo’ e di “puntare non tanto alle infrastrutture quanto alle nuove esigenze dei cittadini sulle quali modulare la riforma complessiva”. Secondo Telasca "bisogna partire non dall'architettura istituzionale del sistema, ma dall'analisi dei bisogni delle persone, che stanno repentinamente cambiando. La rimodulazione dell'offerta deve perciò tener conto prima di tutto dei dei bisogni, in un quadro di sostenibilità economica". Alla riforma si arriverà, ha assicurato l'assessore, attraverso un ampio confronto con tutti i soggetti interessati, a cominciare dalle associazioni dei cittadini. È anche a buon punto il confronto con il governo per arrivare all'abolizione del ticket di 10 euro a ricetta, partendo da una stima reale delle entrate.

La richiesta di cancellare la riforma Tondo era arrivata a gran voce dal fronte sindacale. “Una riforma che – aveva tuonato Orietta Olivo, responsabile regionale Cgil per sanità e welfare – registrò la nostra contrarietà sin da quando ci è stata presentata come disegno di legge, lo abbiamo ribadito dopo la sua approvazione, lo ribadiamo con maggiore forza adesso, condividendo l’obiettivo di un nuovo intervento legislativo di segno completamente diverso”.
 

20 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...