Lazio. Arriva il piano regionale contro le liste d’attesa. Zingaretti: “Finalmente tutelati i cittadini”

Lazio. Arriva il piano regionale contro le liste d’attesa. Zingaretti: “Finalmente tutelati i cittadini”

Lazio. Arriva il piano regionale contro le liste d’attesa. Zingaretti: “Finalmente tutelati i cittadini”
Sarà approvato dalla giunta entro il 30 settembre e dalle aziende sanitarie entro il 30 dicembre. Il 1° gennaio entrerà in vigore. Prevista una divisione delle prestazioni: urgente (esami entro 72 ore), breve (entro 10 giorni), differibile (entro 30 giorni le visite, 60 giorni gli accertamenti) e programmata. Stretta all'intramoenia. IL PIANO

In arrivo nel Lazio il Piano regionale per le liste d’attesa: sarà approvato dalla Giunta entro il 30 settembre. Serviranno poi 60 giorni per discutere il regolamento d’attuazione con sindacati, medici e strutture accreditate. Entro il 30 dicembre dovrà poi essere approvato delle aziende e il 1° gennaio entrerà in vigore. Lo ha annunciato il governatore Nicola Zingaretti.

“Finalmente dichiariamo guerra alle liste d’attesa – ha commentato il presidente – Quello che è accaduto qui sotto i colpi dei tagli ai servizi ha messo in ombra i diritti dei cittadini. Con noi, invece, tornano al centro dell'azione. E' la prima volta che nella Regione Lazio ci sta un piano di governo delle liste d'attesa".

Il Piano prevede una divisione delle prestazioni in 4 priorità: urgente (esami entro 72 ore), breve (entro 10 giorni), differibile (entro 30 giorni le visite, 60 giorni gli accertamenti) e programmata. Tutte le agende delle strutture pubbliche e accreditate, private e classificate, dovranno inoltre confluire nel Recup fino a un massimo del 60% di quelle prodotte quotidianamente.
 
Un altro punto saliente del Piano è legato all’intramoenia: le aziende sanitarie ridurranno l’attività libero professionale lì dove i tempi di attesa superano quelle previsti dal programma. Il piano prevede anche visite e prestazioni programmate per le patologie croniche come il diabete, le cardiopatue e le malattie respiratorie e il ciclo di controlli potrà essere prenotato direttamente dai medici.

Stabilito poi il potenziamento del sistema di prenotazione diretta da parte dei medici di medicina generale, il "Doctor cup", che permette di ottenere l'esame in caso di urgenza entro le 72 ore. Le apparecchiature ad alta tecnologia, come tac e risonanze magnetiche, dovranno rimanere in funzione per 12 ore al giorno.

Zingaretti ha anche annunciato sarà bandita “la gara per il Recup in prorogatio da 11 anni. Sarà un passaggio importante per garantire la qualità del servizio, oltre a un segnale forte per vincere la guerra sulle liste di attesa. Sempre entro il 31 dicembre si procederà a individuare i nuovi dg che avranno così nuove regole di ingaggio. Il rispetto dei criteri sarà parte centrale dei nuovi contratti dei dg che saranno giudicati anche sul rispetto del programma sulle liste d'attesa. Chi lo rispetta andrà avanti, chi non ce la fa verrà cambiato. Il merito – ha concluso – è fondamentale”.

18 Settembre 2013

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