Colite ulcerosa. Golimumab riceve l’approvazione dall’Ema per il trattamento della patologia

Colite ulcerosa. Golimumab riceve l’approvazione dall’Ema per il trattamento della patologia

Colite ulcerosa. Golimumab riceve l’approvazione dall’Ema per il trattamento della patologia
Si tratta del primo trattamento sottocutaneo, con somministrazione ogni quattro settimane, a ricevere l’approvazione per la colite ulcerosa di grado moderato-severo in pazienti adulti. Questa patologia colpisce, solo in Europa, oltre un milione di persone.

Msd ha annunciato l’approvazione della Commissione Europea di Simponi (golimumab) per il trattamento della Colite Ulcerosa (UC) di grado moderato-severo in pazienti adulti che hanno ottenuto una risposta insoddisfacente alle terapie tradizionali, inclusi corticosteroidi, 6-mercaptopurina (6-MP) o azatioprina (AZA), o che presentano controindicazioni all’assunzione di queste terapie. L’approvazione da parte della Commissione Europea fa seguito all’opinione positiva espressa dalla Commissione per i farmaci medicinali ad uso umano (Chmp) dell’Ema, nel luglio scorso.
 
La Colite Ulcerosa, una delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI) che colpisce in Europa 1.1 milioni di persone e 2.5 milioni di persone nel mondo, è caratterizzata dall’infiammazione ed ulcerazione della mucosa intestinale, e può causare sangue nelle feci, diarrea severa e dolore addominale frequente.
 
“Questa approvazione rappresenta una notizia molto importante per tutti i pazienti – ha affermato Paul Rutgeerts, Professore di Medicina presso l’Università di Leuven, Belgio – Simponi è un efficace anti-TNF alpha che prevede un’induzione nelle prime due settimane, seguita da una somministrazione ogni quattro settimane, mantenendo una risposta continua ed un’efficacia nel tempo. Inoltre, la somministrazione ogni quattro settimane, offre una comoda opzione per i pazienti che preferiscono autosomministrarsi il farmaco”.
 
Si tratta del primo trattamento sottocutaneo anti-TNF alpha, con una somministrazione ogni quattro settimane, approvato per la Colite Ulcerosa. Per pazienti con un peso corporeo inferiore agli 80 kg, Simponi viene somministrato sottocute ad una dose iniziale di 200 mg, seguita da 100 mg alla seconda settimana e, in seguito, da 50 mg ogni quattro settimane. Per pazienti con un peso corporeo maggiore o uguale ad 80 kg, Simponi viene somministrato ad una dose iniziale di 200 mg, seguita da 100 mg alla seconda settimana e, successivamente, da 100 mg ogni quattro settimane.
 
I dati del Programma di sviluppo clinico Pursuit (Program of Ulcerative Colitis Research Studies Utilizing an Investigational Treatment), che hanno costituito la base dell’approvazione della Commissione Europea, hanno dimostrato che il trattamento di induzione con Simponi ha determinato: risposta clinica, remissione clinica, guarigione mucosale e miglioramento della qualità della vita, come misurato dal questionario IBDQ (Inflammatory Bowel Disease Questionnaire) in pazienti con Colite Ulcerosa di grado moderato-severo. Inoltre, come approvato dalla Commissione Europea nel riassunto delle caratteristiche del prodotto, la terapia di mantenimento questo farmaco garantisce la conservazione della risposta clinica fino alla settimana 54.
 
“Siamo molto felici di questa approvazione poiché i pazienti che soffrono dei terribili effetti che la Colite Ulcerosa provoca, hanno oggi una nuova possibilità di cura che può essere effettuata comodamente a casa – ha commentato Sean Curtis, Vice Presidente, Area Terapeutica Clinica Respiratoria ed Immunologica – è un’approvazione che dimostra l’impegno di MSD nel voler migliorare le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti affetti da Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali”.
 
Simponi è distribuito in Europa, Russia e Turchia attraverso un accordo di licensing tra Janssen Biotech, Inc. e le sussidarie Merck.
 

24 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”
Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Si apre uno spiraglio per l’accesso precoce in Italia a daraxonrasib, la nuova terapia mirata per il tumore del pancreas metastatico già autorizzata negli Stati Uniti ma non ancora nell’Unione...

Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure
Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure

Le malattie non trasmissibili rappresentano una delle principali sfide sanitarie globali e sono al centro del World Patient Safety Day 2026, che si celebra il 17 settembre. L’edizione di quest’anno...

Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni
Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni

Dallo studio di Fase III ADAURA è emerso che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale sostenuto e clinicamente significativo a otto...

Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi
Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi

Sono stati aggiornati i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027. Con la determina n. 497/2026 dell'11 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre, l'Agenzia Italiana...