Marche. Accordo Regione-Iss per Registro di artoprotesi

Marche. Accordo Regione-Iss per Registro di artoprotesi

Marche. Accordo Regione-Iss per Registro di artoprotesi
Il progetto è finanziato in primis dal ministero della Salute e rientra negli obiettivi regionali di implementazione della clinical governance. Mezzolani: "La metodologia di un registro rappresenta uno strumento insostituibile per misurare e quindi promuovere  la qualità dell’assistenza”.

Al via il progetto di collaborazione tra l’Istituto superiore di Sanità e la Regione Marche, finanziato dal ministero della Salute, che prevede l’istituzione in Italia di un Registro nazionale degli interventi di sostituzione protesica in primis dell’anca.

“L’istituzione del registro – spiega l’assessore alla Salute Almerino Mezzolani –  rientra pienamente negli obiettivi di implementazione della clinical governance e con la riorganizzazione dell’offerta in reti cliniche, in quanto strumento idoneo non solo per misurare l’appropriatezza e l’efficacia clinica delle prestazioni nelle strutture cliniche, pubbliche e private accreditate, ma anche per conoscere e monitorare l’attività di relativa all’impianto protesico, al fine di poter indirizzare e regolare le funzioni assistenziali con un conseguente miglioramento della qualità dell’assistenza e delle cure. La metodologia di un registro, rappresenta per la Regione Marche uno strumento insostituibile per misurare e quindi promuovere  la qualità dell’assistenza”.

 Le patologie dell’apparato muscolo-scheletrico sono la causa più comune di malattie croniche ad alto potenziale di disabilità e handicap che colpiscono, in particolare, la popolazione anziana. Grazie al progresso delle tecniche chirurgiche e della tecnologia nell’ambito della ricerca dei materiali, l’intervento di sostituzione protesica di un’articolazione, costituisce, oggi, un efficace trattamento di molte patologie invalidanti dell’apparato muscolo scheletrico. Questo ha fatto sì che, negli ultimi anni, si sia registrato un notevole incremento, anche in Italia, del numero degli interventi effettuati, crescita che ha posto l’attenzione delle istituzioni al monitoraggio dell’utilizzo dei dispositivi protesici e alla garanzia dell’efficacia e della qualità delle attività correlate. 
 

08 Ottobre 2013

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