Anteprima. Costi standard. Ecco le 5 migliori regioni di riferimento. Sono Umbria, Emilia Romagna, Marche, Lombardia e Veneto 

Anteprima. Costi standard. Ecco le 5 migliori regioni di riferimento. Sono Umbria, Emilia Romagna, Marche, Lombardia e Veneto 

Anteprima. Costi standard. Ecco le 5 migliori regioni di riferimento. Sono Umbria, Emilia Romagna, Marche, Lombardia e Veneto 
Lorenzin ha deciso. Da queste cinque saranno individuate le tre regioni "benchmark" per costi e fabbisogni standard per il riparto del prossimo fondo sanitario. Un passaggio fondamentale anche in vista del nuovo Patto per la Salute. Andrà all'esame della Stato Regioni il 1 agosto. Il documento del ministero della Salute.

Umbria, Emilia Romagna, Marche, Lombardia e Veneto. Ecco le magnifiche "cinque" selezionate dal Governo (Ministero Salute, di concerto con l'Economia e con il parere degli Affari Regionali) dalle quali dovranno essere selezionate d'intesa con le Regioni le tre "benchmark" che saranno di riferimento per l'individuazione dei costi e del fabbisogni sanitari standard in base al D.lgs n. 68 del 2011.  Un passaggio fondamentale per il prossimo riparto del Fondo sanitario ma anche per il nuovo Patto per la salute.
 
Le coordinate dell’indicatore per la qualità e l’efficienza (IQE), che ha consentito la selezione delle migliori regioni è contenuto nel provvedimento all’ordine del giorno della seduta della Conferenza Stato Regioni del 1 agosto (presumibilmente l’ultima prima della pausa estiva) che presentiamo in anteprima esclusiva.
 
Sulla base dei risultati di esercizio valutati dal tavolo degli adempimenti del 2011 solo quattro regioni avevano superato l’esame per accedere alla rosa delle “magnifiche” cinque: Umbria, Marche, Lombardia e Veneto. Regioni che avevano garantito il rispetto della condizione di equilibrio di bilancio. È stata però inserita anche l’Emilia Romagna, in quanto unica regione con minor disavanzo rispetto al finanziamento effettivo.
 
Alla fine la graduatoria complessiva tra le cinque vede al primo posto l'Umbria, seguita nell'ordine da Emilia Romagna, Marche, Lombardia e Veneto.
 
Nessuna regione del Sud
Non si è invece tenuto conto dell'indicazione geografica contenuta nel D.lgs 68 (che prevede che vi siano una regione del Nord, una del Centro e una del Sud) privilegiando i soli aspetti economici e di qualità ed efficienza del servizio.

Il calcolo dell’IQE per ciascuna delle regioni individuate è stato effettuato utilizzando i valori registrati di una serie di indicatori che vanno dall’incidenza percentuale dell’avanzo/disavanzo sul finanziamento ordinario risultante dai dati Ce consolidati del consuntivo 2011 alla degenza media pre operatoria; dalla percentuale di interventi per frattura di femore operati entro le 48 ore a quella di ricoveri con Drg chirurgici. Ma anche dallo scostamento dallo standard previsto per l’incidenza della spesa per l’assistenza collettiva, distrettuale e ospedaliera sul totale della spesa. Considerate inoltre la spesa pro-capite per farmaceutica e quella per l’assistenza sanitaria di base.

29 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...