Liguria. Influenza. Dal 28 ottobre al via campagna vaccinazione per categorie a rischio e anziani

Liguria. Influenza. Dal 28 ottobre al via campagna vaccinazione per categorie a rischio e anziani

Liguria. Influenza. Dal 28 ottobre al via campagna vaccinazione per categorie a rischio e anziani
L’obiettivo è quello di raggiungere un tasso di copertura vaccinale del 75% per le categorie a rischio, come indicato dal piano nazionale e del 95% come obiettivo ottimale negli ultra 65enni. Montaldo: “Mi appello ai medici di medicina generale e ai pediatri affinché promuovano attivamente la vaccinazione antinfluenzale”.

Un appello ai medici di medicina generale e ai pediatri affinché promuovano attivamente la vaccinazione antinfluenzale a tutti gli anziani di età superiore ai 65 anni e alle categorie a rischio. E’ stato lanciato questa mattina dall’assessore alla salute, Claudio Montaldo attraverso una lettera indirizzata a tutti i medici di famiglia della Liguria. L’obiettivo è quello di raggiungere un tasso di copertura vaccinale del 75% per le categorie a rischio, come indicato dal piano nazionale e del 95% come obiettivo ottimale negli ultra 65enni. “In questo senso – spiega Montaldo – la Liguria non rappresenta una realtà virtuosa sul fronte della copertura vaccinale antinfluenzale. Nella precedente stagione i tassi sono risultati infatti del tutto insoddisfacenti, basti pensare che negli ultra 65enni sono stati pari al 41,63%, quindi ben lontani dall’obiettivo minimo”. L’assessore rimarca l’importanza di prevenire le complicanze dell’influenza e l’apporto che in questo senso possono dare i medici, suggerendo alle persone di vaccinarsi.
 
Prenderà il via in tutta la Liguria lunedì 28 ottobre e si concluderà a fine dicembre la campagna antinfluenzale per assicurare la vaccinazione gratuita agli anziani, ai bambini e agli adulti con patologie croniche. L’elenco di chi dovrebbe vaccinarsi comprende: persone con più di 65 anni, bambini di età superiore ai 6 mesi e adulti fino a 65 anni che per le loro condizioni di salute corrono un maggior rischio di andare incontro a complicanze associate all’influenza. Tra questi chi soffre di malattie cardiovascolari, respiratorie, renali, neoplastiche, le donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, i familiari dei soggetti a rischio e alcune categorie professionali come i medici. Come nelle altre campagne sarà possibile farsi vaccinare negli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri che aderiscono alla campagna antinfluenzale e negli ambulatori di Igiene e sanità pubblica delle ASL liguri.

23 Ottobre 2013

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...