Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Al centro l’utilizzo dei prodotti chimici

Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Al centro l’utilizzo dei prodotti chimici

Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Al centro l’utilizzo dei prodotti chimici
Le sostanze chimiche sono fondamentali nella vita moderna e continueranno ad essere prodotte e utilizzate sui luoghi di lavoro. Ma serve un equilibrio adeguato tra i vantaggi che rappresentano le sostanze chimiche e le misure preventive e di controllo degli effetti indesiderati sui lavoratori, sulla popolazione e sull’ambiente. IL RAPPORTO DELL'ILO.

Il tema scelto quest’anno per la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro è “Salute e sicurezza nell’utilizzo di prodotti chimici sul lavoro”. La produzione e l’utilizzo delle sostanze chimiche in tutto il mondo presenta una delle sfide più significative per i programmi di protezione del luogo di lavoro. Le sostanze chimiche sono fondamentali per la vita, e i vantaggi che queste sostanze rappresentano sono largamente diffusi e riconosciuti. Dai pesticidi che migliorano il rendimento e la qualità della produzione alimentare, ai farmaci per curare le malattie, ai prodotti di pulizia che aiutano a stabilire condizioni di vita igieniche, le sostanze chimiche sono fondamentali per garantire condizioni di vita sane e un comfort moderno. Le sostanze chimiche sono anche fondamentali in numerosi procedimenti industriali di sviluppo di prodotti necessari a garantire un adeguato livello di vita a livello mondiale.
 
Tuttavia, i governi, i datori di lavoro e i lavoratori sono sempre confrontati con il problema del controllo dell’esposizione a queste sostanze nei luoghi di lavoro e della limitazione della loro emissione nell’ambiente. 
Il dilemma proviene dai rischi associati all’esposizione alle sostanze chimiche. Le sostanze chimiche presentano tutta una serie di possibili effetti negativi, dai rischi sanitari quali la cancerogenicità, ai rischi fisici quali l’infiammabilità, ai rischi ambientali quali la contaminazione diffusa e la tossicità per la vita acquatica. Numerosi incendi, esplosioni e altri disastri sono causati da una mancanza di controllo dei rischi fisici delle sostanze chimiche.

Nel corso del tempo, la sicurezza delle sostanze chimiche è stata l’area nella quale si sono compiuti i maggiori progressi in materia di salute e di sicurezza sul lavoro. Tuttavia, anche se, negli ultimi anni, sono stati compiuti progressi significativi in materia di regolamentazione e di gestione delle sostanze chimiche, e nonostante l’azione continua dei governi, dei datori di lavoro e dei lavoratori per ridurre gli effetti negativi dell’utilizzo di sostanze pericolose a livello nazionale e internazionale, tutto ciò è ancora insufficiente. Continuano ad esserci incidenti gravi, con conseguenze negative per la salute umana e per l’ambiente. I lavoratori direttamente esposti a sostanze pericolose dovrebbero avere il diritto di lavorare in un ambiente sicuro e salubre, e di essere adeguatamente informati, formati e protetti.
 
Proteggere i lavoratori e l’ambiente
Come ogni anno, l’ILO ha preparato un rapporto che chiede ai governi, ai datori di lavoro e ai lavoratori e alle loro organizzazioni di collaborare per sviluppare e applicare politiche e strategie nazionali per la salute e la sicurezza nell’utilizzo di sostanze chimiche sul lavoro. L’ILO riconosce che è necessaria una gestione razionale per garantire un buon equilibrio tra i vantaggi dell’utilizzo di prodotti chimici e le misure preventive e di controllo degli effetti indesiderati sui lavoratori, sulla popolazione e sull’ambiente. Questo obiettivo si può raggiungere attraverso l’azione concertata dei governi e delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori.
 
Il rapporto pubblicato in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro 2014 esamina la situazione attuale relativa all’utilizzo dei prodotti chimici sul lavoro e al loro impatto sui luoghi di lavoro e sull’ambiente, e in particolare le diverse iniziative adottate a livello nazionale, regionale e internazionale per fronteggiare questo problema. Il rapporto presenta anche elementi per stabilire programmi nazionali a livello dell’impresa che contribuiscono a garantire una gestione razionale dei prodotti chimici sul lavoro.
 
La strada da seguire
Le sostanze chimiche sono fondamentali nella vita moderna e continueranno ad essere prodotte e utilizzate sui luoghi di lavoro. L’azione concertata dei governi e delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori può promuovere la gestione razionale dei prodotti chimici e realizzare un equilibrio adeguato tra i vantaggi che rappresentano le sostanze chimiche e le misure preventive e di controllo degli effetti indesiderati sui lavoratori, sulla popolazione e sull’ambiente. 

È necessaria una azione globale coerente per fronteggiare il continuo progresso scientifico e tecnologico, l’aumento della produzione mondiale di sostanze chimiche e i cambiamenti nell’organizzazione del lavoro. È anche importante continuare a sviluppare nuovi strumenti per rendere più accessibile l’informazione sui rischi chimici e le misure di protezione corrispondenti, come pure per trarre vantaggio di questa informazione per stabilire un approccio strutturato alla salute e alla sicurezza nell’utilizzo di prodotti chimici sul lavoro.
 
Fonte: ILO

28 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse.  Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse. Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil

A cinque anni dall'emergenza pandemica, la spesa sanitaria continua a rappresentare una quota dell'economia superiore rispetto all'era pre-Covid nella quasi totalità dell'area Ocse. È quanto emerge dai dati di OECD...

Hiv, Epatiti e Ist. “Progressi significativi, ma senza investimenti e integrazione dei servizi gli obiettivi 2030 sono a rischio”. L’alert dell’Oms
Hiv, Epatiti e Ist. “Progressi significativi, ma senza investimenti e integrazione dei servizi gli obiettivi 2030 sono a rischio”. L’alert dell’Oms

Nonostante i risultati ottenuti negli ultimi anni nella lotta contro HIV, epatiti virali e infezioni sessualmente trasmissibili (IST), persistono profonde disuguaglianze, carenze nell’accesso alle cure e un rallentamento dei finanziamenti...

Tetano. Casi in aumento nella Ue dopo la pandemia. L’Italia resta il Paese con più notifiche. Gli anziani i più colpiti
Tetano. Casi in aumento nella Ue dopo la pandemia. L’Italia resta il Paese con più notifiche. Gli anziani i più colpiti

Dopo il calo registrato prima della pandemia, il tetano torna a mostrare una tendenza in crescita nell’Unione europea. Nel 2024 i Paesi dell’Ue/See hanno notificato 73 casi, lo stesso numero...

L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”

L’interoperabilità dei dati sanitari rappresenta una delle principali leve per rendere più efficienti, sicuri e sostenibili i sistemi sanitari. Eppure, nonostante gli ingenti investimenti nella digitalizzazione degli ultimi vent’anni, la...