Piemonte. Pronto soccorso di Rivoli. Attivo l’intera giornata il “percorso separato” per i casi non urgenti

Piemonte. Pronto soccorso di Rivoli. Attivo l’intera giornata il “percorso separato” per i casi non urgenti

Piemonte. Pronto soccorso di Rivoli. Attivo l’intera giornata il “percorso separato” per i casi non urgenti
La novità nasce con l'idea di proseguire ed incrementare un percorso separato con specifico ambulatorio dedicato ai codici di bassa gravità mediante il coinvolgimento di medici aggiuntivi, tenuto conto che i codici bianchi a Rivoli sono oltre 10.000 all’anno.

Un percorso separato per i casi di minore gravità: è la procedura che si stava già sperimentando al Pronto Soccorso di Rivoli, per arginare le criticità causate del sovraffollamento (63.000 arrivi ogni anno). Ora non solo il percorso separato viene confermato, ma visto l’esito positivo raddoppia, ovvero passa dalle attuali 12 ore a 24 ore al giorno.

Il Direttore Generale, Gaetano Cosenza, ha deciso di intervenire con determinazione per superare la situazione in cui trova uil Dea di Rivoli in tre direzioni:
1. attivando un progetto di riordino strutturale e logistico, previa ricerca dei fondi necessari, per migliorare la fruibilità di spazi oggi insufficienti ( anche se già occupa 1.600 mq.);
2. incrementando la possibilità di ricovero e sistemazione dei pazienti in attesa e su questo punto è stato a attivata la figura del Bed Manager , una figura infermieristica che sta analizzando ogni mninima possibilità di occupazione di posti sia nel presidio, sia in strutture esterne, sia nelle continuità assistenziali con i primi risultati positivi;
3. proseguire ed incrementare un percorso separato con specifico ambulatorio dedicato ai codici di bassa gravità mediante il coinvolgimento di medici aggiuntivi, tenuto conto che i “codici bianchi” a Rivoli sono oltre 10.000 all’anno.

Cosenza in questi giorni non solo ha confermato l’attuale ambulatorio  separato che si stava finora sperimentando sulle 12 ore al giorno con il coinvolgimento in turni di 24 medici esterni, ma ha deciso di raddoppiare i medici e coprire 24 ore al giorno. Una decisione definita molto utile dal primario del Pronto Soccorso, Alberto Piolatto, (che coordina la squadra di circa 90 dipendenti di diverse professionalità oggi dedicate al Pronto soccorso rivolese) "in quanto contribuirà ad ottimizzare i percorsi e ridurre i tempi e le tensioni”.

Per questo verrà utilizzata la graduatoria composta da 92 medici che a suo tempo avevavo manifestato la loro disponibilità a supportare il pronto soccorso nell’ambulatorio separato per le basse gravità. Si tratta di medici di famiglia, di medici di Guardia Medica, di medici appena specializzati nell’emergenza o comunque che presentano formazione ed esperienze in merito.

Unitamente al raddoppio dell’ambulatorio dei codici di bassa gravità, si segnala infine l’autorizzazione della Direzione ad assumere dal 1° Dicembre 2014 due nuovi medici da destinare sempre al Pronto Soccorso di Rivoli. Ultima novità la imminente unificazione dell’accettazione nel pronto soccorso di Rivoli fra area chirurgica ed area medica ( come già accade per esempio all’Ospedale di Pinerolo) , finora separate, con maggiori sinergie fra tutti i medici accettanti.

 

13 Novembre 2014

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...