Allergie alla polveri. Interessano un italiano su cinque. Massima attenzione anche ai pollini durante l’inverno
Il congresso è organizzato da Giorgio Walter Canonica, Ordinario nella Clinica di Malattie Respiratorie nell'Università di Genova, che gode del patrocini di tutte le più prestigiose società italiane ed internazionali di malattie respiratorie e di Allergologia e Immunologia Clinica, oltre a Irccs Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino, IST Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro, la Regione Liguria, la Provincia e e il Comune di Genova.
“Negli ultimi anni stanno aumentando rapidamente i soggetti allergici alla polvere, sino ad arrivare il 20% della popolazione totale – ha spiegato Giorgio W. Canonica -. Con l’arrivo della stagione invernale, inoltre, cambiano anche le allergie, così come il nostro stile di vita: vivendo molto di più in luoghi chiusi, casa ed uffici, cambia anche l’esposizione a particolari allergeni. Il riscaldamento, innanzitutto, crea dei moti d’aria che sollevano la polvere; non apriamo più le finestre; aumentano le temperature e di conseguenza l’umidità, che favorisce la crescita degli acari”.
“Gli allergeni più importanti – ha spiegato Giovanni Passalacqua del Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche di Genova – per i prossimi mesi saranno il cipresso, che inizia a fiore a fine anno, la betulla, per i primi mesi dell’anno. L’allergia al cipresso coinvolge sino al 15% della popolazione italiana”. Per quanto riguarda le allergie ai pollini, queste interessano circa il 20% della popolazione generale: la parietaria e le graminacee sono sparse per tutto il territorio italiano, mentre in alcune zone specifiche sono più preoccupanti l’ambrosia, la betulla e infine olivo e cipresso per le fasce costiere.
17 Novembre 2014
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Riforma medicina generale. Schillaci: “Su case della comunità troveremo quadra. È rivoluzione dalla quale non possiamo tirarci indietro”

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”