Lazio. Dal 1° gennaio nel Viterbese garantita acqua depurata da arsenico

Lazio. Dal 1° gennaio nel Viterbese garantita acqua depurata da arsenico

Lazio. Dal 1° gennaio nel Viterbese garantita acqua depurata da arsenico
Il processo di dearsenificazione è stato garantito da oltre 60 impianti che già stanno effettuando analisi puntuali e ricorrenti sulla qualità delle acque in uscita dagli impianti, cui seguiranno i rilievi analitici previsti dalla legge. Fin dai primi giorni di gennaio, in accordo con Asl e Arpa, verrà avviata la prevista campagna di analisi sulla qualità delle acque distribuite.

Nel Lazio dal 1° gennaio sarà garantita l’erogazione di acqua depurata dall’arsenico nel viterbese. In questi giorni si stanno concludendo gli ultimi interventi volti alla soluzione del problema. Quasi terminate le ultime ispezioni agli impianti di potabilizzazione delle acque per verificare l’operatività e l’efficacia del sistema nel suo insieme.

La costruzione degli oltre 60 impianti di dearsenificazione complessivamente messi in opera è stata curata da due imprese che, ad oggi, ne garantiscono il corretto funzionamento e che stanno già effettuando analisi puntuali e ricorrenti sulla qualità delle acque in uscita dagli impianti, cui seguiranno i rilievi analitici previsti dalla legge. Fin dai primi giorni di gennaio, infatti, in accordo con Asl e Arpa, verrà avviata la prevista campagna di analisi sulla qualità delle acque distribuite. Inoltre, al fine di dare continuità ai controlli in corso, le società costruttrici effettueranno analisi funzionali alla conferma del buon funzionamento degli impianti, a cadenza settimanale, come previsto dall’obbligazione contrattuale sottoscritta.

“Si tratta di una promessa mantenuta. La conclusione degli interventi è la prova tangibile che la Regione Lazio è in grado di rispondere alle attese dei cittadini, ora aspettiamo gli esiti delle analisi che effettueranno Asl e Arpa per voltare definitivamente pagina” ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Si è trattato di un lavoro impegnativo che ha visto la mobilitazione di un gruppo di dirigenti e funzionari della Regione i quali, negli ultimi mesi, hanno profuso il massimo sforzo per garantire il raggiungimento del risultato” conclude l’assessore regionale all’Ambiente, Fabio Refrigeri.
 

31 Dicembre 2014

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