Chiamparino: “Anche Corte dei conti riconosce impegno Regioni. Governo rifletta”. No a tagli e ticket

Chiamparino: “Anche Corte dei conti riconosce impegno Regioni. Governo rifletta”. No a tagli e ticket

Chiamparino: “Anche Corte dei conti riconosce impegno Regioni. Governo rifletta”. No a tagli e ticket
Il presidente della Conferenza invita l’Esecutivo a riflettere sui risultati della Relazione della Corte. “Spesa è diminuita grazie ad azione concertata Governo-Regioni”. Secco no ai nuovi tagli e ticket: “Margini sono oggi decisamente ristretti” e compartecipazioni cittadini sono già “piuttosto pesanti”.

“Dati di cui Governo e Regioni devono tener conto”, così il Presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, commenta i risultati che emergono dalla “Relazione sulla gestione finanziaria per l’esercizio 2013 degli enti territoriali” della Corte dei conti.
 
“All’indomani del varo della Legge di Stabilità 2015 è opportuno che i diversi livelli di Governo – ha proseguito Chiamparino – riflettano sul fatto che dal 2010 al 2013, contrariamente a quanto sostenuto da una certa vulgata, la spesa sanitaria è diminuita di oltre 3 miliardi grazie agli effetti del patto per la salute e per gli interventi legati alle precedenti manovre: ovvero grazie ad un’azione concertata Governo-Regioni che ha inciso in particolare sulla spesa per il personale e su quella farmaceutica. Ma in particolare occorre tenere nella giusta considerazione l’allarme lanciato dalla magistratura contabile, ovvero il fatto che ulteriori risparmi potrebbero rendere problematico il mantenimento dell’attuale assetto dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
 
“I margini per ulteriori azioni di spending review – ha aggiunto il Presidente della Conferenza delle Regioni – sono oggi decisamente ristretti, considerando anche che i ticket già versati dai cittadini sono piuttosto pesanti, anche se su questo fronte si possono fare azioni tese a garantire una maggiore equità.
Mi piace comunque ricordare che, dopo le recenti valutazioni positive dell’Ocse alla sanità italiana, la Corte dei conti ha riconosciuto che “il sistema sanitario nel suo complesso […] sta riassorbendo i disavanzi pregressi grazie agli efficaci meccanismi di monitoraggio” ed anche la massa debitoria degli enti del SSN sta riducendosi”.
 
“Mi auguro che la Relazione della Corte dei conti – ha concluso Chiamparino – possa rappresentare insomma un punto di partenza importante in quel confronto con il Governo che stiamo sollecitando da tempo sugli effetti della legge di stabilità e , più in generale, sul ruolo delle Regioni”.

21 Gennaio 2015

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...