Cure primarie. L’Italia tra le prime d’Europa. Il rapporto dell’Oms

Cure primarie. L’Italia tra le prime d’Europa. Il rapporto dell’Oms

Cure primarie. L’Italia tra le prime d’Europa. Il rapporto dell’Oms
Un ampio volume ha analizzato lo status dei sistemi di cure primarie di 31 paesi europei Per l’Italia evidenziata una forte governance e una bassa spesa. Attenzione però ai pericoli dovuti al troppo decentramento delle competenze e al ricambio generazionale dei camici bianchi. IL VOLUME.

Cure primarie. L’Italia tra le migliori in Europa. ”I paesi con la più forte struttura di assistenza primaria (compresa la governance, le condizioni economiche e lo sviluppo della forza lavoro) sono: Danimarca, Finlandia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna e Regno Unito”. È quanto emerge dal volume ‘Building primary care in a changing Europe’ basato sul progetto finanziato dall'UE 'Primary Health Care Activity Monitor per l'Europa' (PHAMEU) che è stato condotto dall'Istituto olandese per la Ricerca sui Servizi Sanitari (NIVEL) e co-finanziato dalla Commissione Europea (Direzione Generale Salute e Consumatori) ed editato dall'Oms Europa.
 
L’ampio volume analizza lo stato delle cure primarie in 31 paesi europei. Dalla governance alle condizioni economiche, passando per lo sviluppo della forza lavoro, su come i servizi di assistenza vengono forniti, e la qualità e l'efficienza del sistema di cure primarie.
 
Lo studio esamina anche la crescente evidenza sul valore aggiunto di una forte sistema di cure primarie per le prestazioni del sistema di salute generale ed esplora come il Primary Care è sfidato da vincoli finanziari, cambiamenti nelle minacce per la salute e la morbilità, gli sviluppi della forza lavoro e le crescenti possibilità offerte dalla tecnologia.
 
In questo quadro come dicevamo l’Italia è ai vertici della classifica. Nello specifico risulta tra i paesi con una forte governance delle cure primarie insieme a: Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito, Portogallo, Danimarca, Norvegia, Slovenia, Romania, Estonia e Lituania. Il gruppo di paesi con una più debole governance sono invece Svizzera, Cipro, Lussemburgo, Ungheria, Islanda, Malta, Slovacchia, Irlanda e Polonia.
 
Ma il nostro Paese è anche tra quelli che spendono meno. La “spesa per le cure primarie è relativamente bassa in Bulgaria, Repubblica ceca, Estonia, Italia, Lettonia, Norvegia e Slovacchia”.
 
Il volume ricorda anche il decentramento delle competenze intercorso in Italia negli ultimi 15 anni. I “Paesi in cui sono stati decentrati le maggior parte delle funzioni di cure primarie sono la Danimarca, Italia, Norvegia, Spagna e Svezia. A Malta, Norvegia e Romania. Un possibile svantaggio del decentramento è l'esistenza di disparità nelle politiche, e, infine, nell’accesso e nella qualità delle cure primarie. Alcuni paesi in cui le responsabilità importanti per le cure primarie sono state decentrate hanno politiche nazionali per assicurare una distribuzione uniforme di fornitori e servizi”
 
I medici. Gli unici professionisti delle cure primarie che sono stati trovati in ciascuno dei 31 paesi inclusi in questo studio sono i medici di famiglia. In media ci sono 68 medici ogni 100.000 abitanti in Europa, anche se vi sono grandi differenze tra i vari stati. Per esempio il contrasto tra paesi vicini come Belgio e Paesi Bassi è molto grande. Nei Paesi Bassi, il numero di medici per 100.000 abitanti  di 47, mentre ce ne sono 115 ogni 100.000 in Belgio. Anche i dentisti appartengono alle cure primarie, nella maggior parte (27) Paesi.
 
L’invecchiamento dei medici di famiglia può diventare un problema in molti paesi. Con l'eccezione della Turchia, dove l'età media è di 39 anni, i medici dei paesi restanti sono per lo più tra i 45 ei 55 anni. Anche in questo caso, la distribuzione per età varia fortemente da un paese all'altro. In paesi come Cipro, Repubblica Ceca, Italia, Norvegia, Spagna e Svezia circa la metà della forza lavoro medicina generale è più vicina ai 55 anni. I paesi sembrano reagire in però modo diverso agli effetti imminenti dell'invecchiamento dei loro medici. In alcuni il numero di camici bianchi è fortemente aumentato negli ultimi anni, come ad esempio in Grecia, Lituania, Polonia e Slovenia, mentre in altri, i numeri sono in calo costante, ad esempio in Germania e Slovacchia.
 
Gli orari dei medici. Le ore di lavoro dei medici di medicina generale in tutta Europa, escluse le eventuali ore di guardia o apertura, variano da 35 ore settimanali in Ungheria a 100 ore alla settimana nelle zone rurali in Austria. La media è di 44 ore a settimana. Queste ore includono sia la cura diretta del paziente e le altre attività.
 
La dimensione media della popolazione servita da un Mmg è 1.687 pazienti. I Mmg che hanno il più elevato numero di pazienti sono Turchia (3687), Malta (2500), i Paesi Bassi (2322) e la Slovacchia (2163). Quelli con il minor numero: Lussemburgo (500), il Belgio (718), la Francia (800), l'Italia (1094) e la Norvegia (1219).
 
Dal lato delle professioni. Abbastanza comune nei sistemi di cure primarie è anche la presenza degli infermieri. Tuttavia, gli infermieri possono avere ruoli molto diversi a seconda dei sistemi.  si va dai compiti di cura specifici, per esempio con i pazienti cronici o per attività di supporto più generali. Poco diffusi gli infermieri specializzati e gli infermieri domiciliari sono meno diffusi.
 
Da notare come in 22 paesi le ostetriche lavorano nelle cure primarie. Inoltre, in molti paesi i pazienti hanno accesso diretto a una serie di specialità mediche, e quindi queste sono anche parte delle cure primarie. In due terzi degli stati ginecologi, pediatri e oculisti sono considerati come professioni di assistenza primaria. In circa la metà dei paesi gli specialisti di medicina interna, otorinolaringoiatri, cardiologi, neurologi e chirurghi operano come fornitori di cure primarie. 

18 Marzo 2015

© Riproduzione riservata

Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe
Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe

Le Case della Comunità dovranno diventare il luogo dove i professionisti della sanità territoriale smetteranno di lavorare ciascuno per conto proprio. Il medico di medicina generale o il pediatra, l'infermiere,...

Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse.  Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse. Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil

A cinque anni dall'emergenza pandemica, la spesa sanitaria continua a rappresentare una quota dell'economia superiore rispetto all'era pre-Covid nella quasi totalità dell'area Ocse. È quanto emerge dai dati di OECD...

Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria

L'Italia entra in una nuova fase della lotta agli effetti sanitari dei cambiamenti climatici. Il Ministero della Salute ha aggiornato il Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo sulla...

Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento
Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento

La carenza di infermieri in Italia è solo la parte più visibile di un problema molto più profondo: l'inefficienza del mercato del lavoro sanitario. È questa la tesi al centro...