Gelli (Pd): “ Situazione preoccupante. Il Ministero chiarisca”
“Che tutto questo accada per colpa di colle e carte difettose è intollerabile – ha aggiunto Gelli – e per questo bisogna individuare le cause di questo disservizio e chiedere al Poligrafico di mettere in atto tutti i provvedimenti per garantire da subito quanto meno la distribuzione dei farmaci salvavita. In più bisogna sapere perché lo stesso Poligrafico, che produce solo un quarto dei 2,3 miliardi di bollini farmaceutici stampati ogni anno, ha deciso di non appaltare più ad imprese esterne la produzione e trasferirla all’interno senza però avere le macchine da stampa che saranno consegnate solo nei prossimi mesi. Ora i bollini stanno finendo – conclude l’esponente democratico – il rischio concreto è che il ritardo nella consegna delle medicine possa mettere in pericolo la salute di chi ne ha bisogno”.
07 Aprile 2015
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