Asco 2015. Da Bristol-Myers Squibb importanti risultati nei tumori solidi e mieloma multiplo

Asco 2015. Da Bristol-Myers Squibb importanti risultati nei tumori solidi e mieloma multiplo

Asco 2015. Da Bristol-Myers Squibb importanti risultati nei tumori solidi e mieloma multiplo
L'immuno-oncologia è la nuova arma che aumenta la sopravvivenza. Gli importanti risultati riguardanti tre farmaci immuno-oncologici di Bristol-Myers Squibb saranno presentati al prossimo Congresso Annuale Asco che si aprirà a Chicago il 29 maggio. In tutti gli studi l'Italia ha svolto un ruolo di primo piano.

Nuovi importanti risultati relativi a tre farmaci immuno-oncologici di Bristol-Myers Squibb saranno presentati al prossimo Congresso Annuale Asco che si aprirà a Chicago il 29 maggio, con i dati di nivolumab ed ipilimumab in diversi tipi di tumori solidi e di elotuzumab nel mieloma multiplo in recidiva o refrattario. In tutti gli studi l'Italia ha svolto un ruolo di primo piano. I dati che saranno presentati all’Asco testimoniano l'impegno di Bristol-Myers Squibb in immuno-oncologia nello sviluppare farmaci che stanno trasformando il trattamento dei tumori, offrendo a molti più pazienti un aumento significativo della sopravvivenza. 
 
Le presentazioni chiave al Congresso Asco 2015 includono:
• Importanti studi di Fase III (CheckMate -057 e -017) nel tumore del polmone non a piccole cellule avanzato, sia non squamoso che squamoso, nei quali il trattamento con nivolumab ha dimostrato un aumento della sopravvivenza rispetto alla chemioterapia con docetaxel in pazienti pre-trattati;
• Il primo importante studio di fase III con la combinazione nivolumab ed ipilimumab nel melanoma avanzato (CheckMate -067), rispetto alla monoterapia con nivolumab o ipilimumab;
• Per la prima volta saranno resi noti i dati dello studio di fase III ELOQUENT-2 con elotuzumab, farmaco immuno-oncologico utilizzato nel trattamento del mieloma multiplo.
 
All'Asco verranno anche annunciati nuovi risultati sia di ipilimumab che di nivolumab in molteplici tipi di tumore, incluso quello del polmone a piccole cellule, il carcinoma renale, il carcinoma epatico ed il glioblastoma. “In Bristol-Myers Squibb, i pazienti sono stati per noi l'ispirazione ad intraprendere il percorso della ricerca in immuno-oncologia che ha portato all'approvazione di nuovi farmaci per alcuni dei tumori più difficili da trattare – ha dichiarato Francis Cuss, MB BChir, FRCP, executive vice president e chief scientific officer, Bristol-Myers Squibb -. Siamo felici che questa nostra rivoluzione nella ricerca ci abbia portato a rendere disponibili ipilimumab e nivolumab e siamo orgogliosi di poter condividere al prossimo Asco nuovi dati sia nei tumori solidi che in quelli ematologici".  

14 Maggio 2015

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