Sindrome dell’ovaio policistico. La palestra migliora i sintomi e l’attività sessuale

Sindrome dell’ovaio policistico. La palestra migliora i sintomi e l’attività sessuale

Sindrome dell’ovaio policistico. La palestra migliora i sintomi e l’attività sessuale
La sindrome dell’ovaio policistico è caratterizzata da sintomi come acne, seborrea, aumento di peso e rapporti sesusali dolorosi. Uno studio brasiliano dimostra come l’esercizio fisico riduca tutti questi sintomi.

(Reuters Health) – Rafforzare i muscoli di braccia, gambe e tronco può rendere il sesso meno doloroso e più piacevole per le donne con sindrome dell’ovaio policistico.È quanto emerge da uno studio brasiliano- condotto dal team guidato Lucia Alves Silva Lara – che ha reclutato 43 donne con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) e 51 senza tale condizione.
 
Nello studio sono state coinvolte sia donne con un peso normale, sia sovrappeso. L’indice di massa corporea medio nelle partecipanti con PCOS rientrava nel range del sovrappeso, con circonferenze medie del girovita di 81 centimetri. Nel gruppo di controllo, la massa corporea era leggermente inferiore ma sempre nel range del sovrappeso, con circonferenze del girovita di circa 76 cm. Entrambi i gruppi hanno partecipato a 16 settimane di regime di esercizio fisico che includeva lo stretching e prevedeva l’uso di panche piane, panche extensor e altri strumenti di resistenza fisica per allenare i muscoli di fianchi, gambe, braccia e tronco. L’intensità degli esercizi di resistenza aumentava ogni settimana, mentre con la progressione del programma si riducevano le ripetizioni.

All’inizio del programma e dopo 16 settimane le donne hanno risposto a domande sulla loro funzione sessuale, tra cui desiderio, eccitazione, lubrificazione, orgasmo, appagamento, dolore, ansia e depressione.Dopo il regime di esercizio, il gruppo di controllo lamentava molto meno dolore. Inoltre, entrambi i gruppi facevano registrare tassi inferiori di ansia e depressione. Alla sedicesima settimana, i punteggi delle partecipanti con PCOS in merito alla funzione sessuale sono risultati più alti di quanto fossero all’inizio; le donne riferivano molto più desiderio, eccitazione e lubrificazione e meno dolore. Esse avevano anche livelli di desiderio più elevati rispetto alle donne senza PCOS.

È il primo studio che ha mostrato come un allenamento di resistenza (opposto all’attività aerobica) abbia migliorato molti aspetti della sessualità nelle donne obese affette da PCOS, rispetto a quelle sovrappeso non colpite da questa sindrome.

Fonte: Journal of Sexual Medicine 2015

Janice Neumann
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Janice Neumann

09 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...