Farmaceutica. In Italia primo trimestre 2015 chiude a 5,8 mld. Crescita del 5,4% rispetto al 2014

Farmaceutica. In Italia primo trimestre 2015 chiude a 5,8 mld. Crescita del 5,4% rispetto al 2014

Farmaceutica. In Italia primo trimestre 2015 chiude a 5,8 mld. Crescita del 5,4% rispetto al 2014
Questi i dati diffusi da Ims Health Italia. Il comparto dei farmaci consumati in ospedale che, insieme alla distribuzione per nome e per conto dei farmaci specialistici, copre circa il 48% del totale ed esprime tassi di crescita molto positivi (8,8%). Tornano a crescre, seppur in misura modesta, anche i farmaci etici distribuiti in farmacia.

In Italia il primo trimestre 2015 del mercato farmaceutico si è chiuso con fatturato di circa 5,8 miliardi di euro con una crescita del +5,4% a valore rispetto allo stesso periodo del 2014. Questi i dati (calcolati sul realizzo industria ed al prezzo massimo di cessione per il settore ospedaliero) diffusi da Ims Health Italia. L’analisi si concentra sui prodotti farmaceutici registrati ed evidenzia come a trainare il mercato sia il comparto dei farmaci consumati in ospedale che, insieme alla distribuzione per nome e per conto dei farmaci specialistici, copre circa il 48% del totale ed esprime tassi di crescita molto positivi (8,8%). La medicina specialistica cresce grazie ai nuovi medicinali. I prodotti lanciati negli ultimi due anni, infatti, contribuiscono per il 52% alla crescita totale del canale ospedaliero e distribuzione per conto.
 
Anche i farmaci etici (medicinali con obbligo di ricetta) distribuiti in farmacia tornano a crescere in fatturato, sebbene in modo modesto, spinti da una stagionalità positiva ed in conseguenza dell’esaurirsi delle scadenze brevettuali che avevano portato negli ultimi anni ad un declino significativo dei prezzi per i farmaci prescritti dai medici di base.
 
“Benché le rilevazioni non tengano conto di tutti i ribassi negoziati sul canale ospedaliero – dichiara Sergio Liberatore, General Manager Ims Health Italia – l’anno si apre senza dubbio con segnali positivi dal punto di vista dell’evoluzione del mercato che si accompagnano a interessanti prospettive di ulteriori innovazioni terapeutiche attese nei prossimi mesi”. 

10 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%
Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%

Dopo l’impennata degli investimenti provocata dalla pandemia di Covid-19, la spesa destinata a prevenire, preparare e affrontare le grandi minacce sanitarie globali ha cominciato a scendere. Ma soprattutto resta caratterizzata...

Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi
Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi

Il nuovo tariffario della specialistica supera la logica dei prezzi amministrati sganciati dalla realtà. Ma apre una questione: lo stesso prezzo nazionale può davvero garantire gli stessi LEA in territori...

Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale
Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale

Le malattie croniche non sono soltanto una delle principali sfide per i sistemi sanitari, ma rappresentano anche un freno strutturale alla crescita economica. Cancro, malattie cardiovascolari, diabete e broncopneumopatia cronica...

Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità
Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità

Sono 26.920 i campioni prelevati in Italia nel 2025 nell’ambito del Piano nazionale residui (PNR), sui quali sono state effettuate complessivamente 419.571 determinazioni analitiche. I campioni risultati non conformi sono...