Dispositivi medici. Via libera da Consiglio ministri della Salute UE a testo che rinnova regolamento

Dispositivi medici. Via libera da Consiglio ministri della Salute UE a testo che rinnova regolamento

Dispositivi medici. Via libera da Consiglio ministri della Salute UE a testo che rinnova regolamento
Il documento, presentato dalla presidenza lettone, contiene due proposte italiane che rivoluzionano il regolamento sui dispositivi medici e i dispositivi medico-diagnostici in vitro. Le nuove regole garantiscono un più elevato livello di sicurezza, aumenta la disponibilità dei dispositivi medici, la tempestività nella loro erogazione e la garanzia di una maggiore competitività. IL TESTO

Il lavoro condotto dalla Presidenza italiana nello scorso semestre è stato premiato dal voto di oggi nel corso del Consiglio dei ministri della Salute (Epsco) dell’Unione europea a Lussemburgo. E’ passato infatti il testo di due proposte italiane, presentato dalla presidenza lettone, che rivoluzionano il regolamento sui dispositivi medici e i dispositivi medico-diagnostici in vitro. Erano 20 anni che il quadro normativo dei dispositivi medici non veniva cambiato, sommando moltissime critiche come è successo, ad esempio, per il caso “Poly Implant Prothèse Pip” che riguarda l’uso del silicone industriale anziché di grado medico per la produzione delle protesi mammarie, il che ha messo a rischio la salute di migliaia di donne.

Le nuove regole garantiscono un più elevato livello di sicurezza a beneficio dei pazienti, dei consumatori e degli operatori sanitari a livello europeo; aumenta anche la disponibilità dei dispositivi medici, la tempestività nella loro erogazione e la garanzia di una maggiore competitività. Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto: “E’ il coronamento dell’impegno nazionale e diplomatico che l’Italia ha portato avanti con determinazione durante il semestre di presidenza e che è stato apprezzato dai partner europei”.

La proposta italiana, predisposta nel dicembre scorso, costituita da più di 90 articoli, più svariati allegati tecnici, ha formato un documento di mille pagine su quale si è cementato l’accordo degli Stati membri. 

19 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Dfpf. Zaffini(FdI): “Ulteriore finanziamento al Ssn conferma primato di risorse destinate al comparto, e i risultati di salute sono evidenti”
Dfpf. Zaffini(FdI): “Ulteriore finanziamento al Ssn conferma primato di risorse destinate al comparto, e i risultati di salute sono evidenti”

“Questo documento prevede un ulteriore finanziamento al fondo sanitario nazionale, che passa così dai 141,5 miliardi del 2025 ai 160 miliardi del 2029, confermando il primato delle risorse stanziate da...

Riforma Professioni sanitarie. Il Ddl delega arriva in Aula alla Camera. Più tutele in ambito penale e civile, nuove regole su formazione e ordini. Ma resta il nodo sul reintegro dei sanitari no vax
Riforma Professioni sanitarie. Il Ddl delega arriva in Aula alla Camera. Più tutele in ambito penale e civile, nuove regole su formazione e ordini. Ma resta il nodo sul reintegro dei sanitari no vax

Dopo mesi di confronto in sede referente e due mesi di stop per sciogliere il nodo più contestato, il disegno di legge sulle professioni sanitarie arriva oggi all'esame dell'Aula della...

Dpfp. Corte dei conti: spesa in crescita ma il finanziamento non tiene il passo. Tetti sforati su farmaci e dispositivi
Dpfp. Corte dei conti: spesa in crescita ma il finanziamento non tiene il passo. Tetti sforati su farmaci e dispositivi

La spesa sanitaria cresce, ma il finanziamento non segue lo stesso ritmo. È il nodo centrale che emerge dall'audizione della Corte dei conti sul Documento programmatico di finanza pubblica 2026,...

AI. Dal 23 ottobre in vigore il nuovo decreto: controlli, sanzioni e formazione. Novità anche per l’ECM
AI. Dal 23 ottobre in vigore il nuovo decreto: controlli, sanzioni e formazione. Novità anche per l’ECM

Nuove regole per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale in Italia, dai controlli sulle tecnologie alle sanzioni per le violazioni, fino alla formazione dei professionisti e alla tutela dei lavoratori. È quanto prevede...