Torino. Inaugurate 5 nuove sale operatorie all’ospedale Infantile Regina Margherita

Torino. Inaugurate 5 nuove sale operatorie all’ospedale Infantile Regina Margherita

Torino. Inaugurate 5 nuove sale operatorie all’ospedale Infantile Regina Margherita
L’opera, finanziata per il 95% dallo Stato e per il 5% dalla Regione, è costata 5.600.000, comprese le apparecchiature elettromedicali. Con le nuove disponibilità è previsto un incremento dell’attività chirurgica di circa il 12%. Le vecchie apparecchiature saranno donate ad Associazioni che si occupano di assistenza nei Paesi in via di Sviluppo.

E’ da oggi operativo il nuovo blocco operatorio dell'ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino. “Si trova al terzo piano lato DEA (versante via Zuretti) in una posizione strategica rispetto alla Rianimazione dell'ospedale ed ai reparti di Chirurgia disposti in verticale rispetto al blocco stesso”, riferisce una nota dell’ospedale, in cui si spiega che l’opera, “realizzata in base al Programma straordinario per gli interventi di edilizia sanitaria ex. Art. 20 L. 67/88, è stata finanziata per il 95% dallo Stato e per il 5% dalla Regione Piemonte, per un importo complessivo pari a euro 5.600.000, comprensiva di apparecchiature elettromedicali”.
 
Si tratta, afferma la nota, di una opera “di estrema importanza per l'ospedale Infantile”, che ha di fatto raddoppiato con i suoi 900mq circa gli spazi precedentemente a disposizione delle unità operative chirurgiche componendosi di un’area interventistica rappresentata da 5 sale operatorie, rispetto alle 4 precedenti, in cui effettuare in modo dedicato interventi di Cardiochirurgia, Neurochirurgia, Ortopedia, Chirurgia generale e Chirurgia specialistica.

“L’incremento delle sale operatorie e la possibilità di renderle dedicate alle specialità chirurgiche presenti nell'ospedale rappresentano una variabile organizzativa determinante per consentire di migliorarne la performance ed incrementare l’attività chirurgica (previsto un incremento di circa il 12%) riducendo nel medio periodo le liste di attesa e la mobilità passiva regionale nel settore pediatrico”, evidenzia la nota. Che segnala come “importante, anche in funzione della tempistica di intervento e del turnover dei pazienti al blocco operatorio è la realizzazione, non presente nell’area dimessa, della zona di induzione e risveglio rispettivamente di 5 letti ciascuna, compresa la gestione dell’urgenza”.

Le altre aree dedicate alle funzioni di ingresso, sterilizzazione, spogliatoi, ristoro, percorsi differenziati orizzontali e verticali, oltre alla componente impiantistica ed alle apparecchiature elettromedicali fornite rendono funzionale ed integrano l’opera, concepita secondo i più avanzati sistemi tecnologici.

L’ospedale annuncia infine che le vecchie apparecchiature dismesse delle precedenti sale operatorie verranno donate ad Associazioni che si occupano di assistenza ai piccoli pazienti nei Paesi in via di Sviluppo.

04 Agosto 2015

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