Lombardia. Maroni: “Terrò interim sanità fino a quando necessario”

Lombardia. Maroni: “Terrò interim sanità fino a quando necessario”

Lombardia. Maroni: “Terrò interim sanità fino a quando necessario”
Lo ha detto oggi al termine della Giunta il presidente della Lombardia. "Il nuovo assessore sarà la persona giusta per guidare un sistema innovativo. Ci vorrà grande energia e grande competenza: questo è il profilo del nuovo assessore”.

"Il mio interim ci sarà finché serve spero sia il più breve possibile. Oggi abbiamo già cominciato a dare attuazione alla riforma. Se a novembre partirà la nuova agenzia dei controlli, se avremo fatto l'operazione non tanto sul territorio, ma qua di aggregazione dei due assessorati, ci sarà un nuovo direttore generale, potremo già partire a inizio novembre". Lo ha spiegato, nella conferenza stampa dopo la Giunta il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.
 
Il presidente ha riferito di aver incontrato in mattinata tutti i lavoratori dei due assessorati e di aver "illustrato loro quello che ho in mente di fare". "La nomina del nuovo assessore – ha aggiunto il presidente – verrà fatta dopo che io avrò completato il processo di riorganizzazione interno. Prevedo di farlo entro fine ottobre. Lascio ancora un punto interrogativo perché ci possono essere imprevisti ma sono impegnato al 110 per cento in questa direzione. C'è una scadenza che non potremo prorogare, che è quella di fine anno con la nomina dei nuovi direttori generali. Necessariamente per allora dovremo essere pronti. La mia ambizione è di arrivare a fine ottobre".
 
Nuovo Assessore? Servono grande energia e competenza. “Il nuovo assessore sarà la persona giusta per guidare un sistema innovativo. Ci vorrà grande energia e grande competenza: questo è il profilo del nuovo assessore. Io tengo l'interim perché è necessario in questo momento per fare la fusione dei due assessorati e cominciare lo start up sul territorio che è la fase più difficile". "Mi auguro – ha aggiunto Maroni – di tenerlo il più breve tempo possibile e quindi mi auguro che già dalla fine di ottobre o dai primi di novembre si possa avere il nuovo assessore".
 
Commentando le notizie di stampa sulla nascita di un presunto 'advisory board', Maroni ha sottolineato di avere "le idee chiare": "so bene quali sono le cose da fare e vi assicuro che le farò rispettando tempi, procedure e obiettivi". "Incontrerò il Comitato dei saggi martedì – ha concluso Maroni – E' l'organismo più qualificato per accompagnarmi nell'attuazione di una riforma che è stata fatta anche sulla base del loro lavoro. Chiederò loro se il Comitato nel suo insieme o qualcuno di loro vuole proseguire questa esperienza, affiancandomi nell'attuazione della riforma".

04 Settembre 2015

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