Tagli sanità. Nuovo fronte di polemica nel PD. Bersani: “Si sta prendendo troppo alla leggera il tema della sanità. Tagli su spalle dei cittadini”

Tagli sanità. Nuovo fronte di polemica nel PD. Bersani: “Si sta prendendo troppo alla leggera il tema della sanità. Tagli su spalle dei cittadini”

Tagli sanità. Nuovo fronte di polemica nel PD. Bersani: “Si sta prendendo troppo alla leggera il tema della sanità. Tagli su spalle dei cittadini”
L’ex segretario democratico ospite di Giovanni Floris su La 7 ricorda che “quando si dice tagli alla sanità spesso e volentieri si va sulle spalle dei cittadini”. E poi ricorda: “Noi siamo sempre stati quelli del welfare e il welfare per tenerlo su ci vogliono un po’ di soldi”.

“Sono preoccupato che si prenda troppo alla leggera il tema della sanità”. L’ex segretario del Pd Pierluigi Bersani intervistato da Giovanni Floris su La7 a diMartedì parla anche di sanità denunciando velatamente come la natura welfariana del Partito democratico sia un po’ sbiadita in luogo del mantra della riduzione delle tasse. “Non è vero che noi siamo quelli delle tasse – dice -. Noi siamo sempre stati quelli del welfare e il welfare per tenerlo su ci vogliono un po’ di soldi, la destra può essere più ‘sportiva’ dal lato delle tasse perché pensa che il welfare uno se lo può andare a comprare”, ma poi la “gente misura quanto costerà una tac o un ticket sulla diagnostica”.
 
E poi sulla sanità. “Sono il primo a dire che si può risparmiare – afferma Bersani – , ma per risparmiare c’è bisogno di meccanismi. Se uno dice che quella siringa costa troppo rispetto alla media e io taglio metà dei soldi può darsi che quello là compri metà siringhe”.
 
“Per riuscire a fare il prezzo standard – precisa – ci vuole un gruppo di tecnici che deve fare il capitolato di come dev’essere la siringa e devono essere indipendenti dalle case produttrici. È un lavoro. Noi per risparmiare dobbiamo riorganizzare”.
 
Ma il punto per Bersani è che “quando si dice tagli alla sanità spesso e volentieri si va sulle spalle dei cittadini, che poi gli togli un po’ di tasse ma basta una prestazione o due a l’anno di sanità” per far saltare il banco.

16 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

CBD. Il Consiglio di Stato si ferma e chiede lumi alla Corte Ue: “La tabellazione potrebbe violare il diritto europeo”
CBD. Il Consiglio di Stato si ferma e chiede lumi alla Corte Ue: “La tabellazione potrebbe violare il diritto europeo”

Il Consiglio di Stato ha deciso di fermarsi e di chiedere alla Corte di giustizia dell'Unione europea se il decreto con cui il Ministero della salute ha inserito le composizioni...

Medicina generale. Zaffini (FdI): “Quasi seimila domande, i giovani credono ancora nel futuro del Ssn”
Medicina generale. Zaffini (FdI): “Quasi seimila domande, i giovani credono ancora nel futuro del Ssn”

"Le 5.965 domande presentate per l'accesso ai corsi di formazione specifica in medicina generale, a fronte di 2.651 posti disponibili, rappresentano un dato estremamente positivo. È il segnale che tanti...

Disabilità. Mazzella (M5S) espone Locatelli alla Corte dei Conti: “Osservatorio scaduto, risorse pubbliche sperperate”
Disabilità. Mazzella (M5S) espone Locatelli alla Corte dei Conti: “Osservatorio scaduto, risorse pubbliche sperperate”

Il senatore del Movimento 5 Stelle Orfeo Mazzella, vicepresidente della X Commissione di Palazzo Madama, ha depositato un esposto presso la Procura regionale della Corte dei conti del Lazio per...

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...