Roma. Al San Camillo fissato un tetto annuale per le guardie notturne

Roma. Al San Camillo fissato un tetto annuale per le guardie notturne

Roma. Al San Camillo fissato un tetto annuale per le guardie notturne

Gentile Direttore,
al San Camillo Forlanini di Roma è stato definito in un contratto integrativo, per la prima volta in Italia, il numero massimo di guardie notturne che un medico può sopportare: 64 notti/anno. E’ questo uno degli aspetti innovativi e qualificanti del recente accordo sul sistema premiante sottoscritto dalla Direzione Generale e dalle OO.SS. della dirigenza medica che testimonia una grande attenzione alle condizioni di lavoro dei dirigenti medici  con particolare riferimento allo stress lavoro correlato che riconosce tra gli elementi determinanti il disagio della guardia e del lavoro notturno.
Nel dettaglio l'accordo prevede che "i dirigenti medici non possono effettuare un numero di turni di guardia notturni superiore a 64 l’anno, salvo ne facciano specifica richiesta al direttore sanitario".

La cifra di 64 notti/anno rappresenta, secondo le indicazioni del Dlgs 67/2011,  il valore minimo per il riconoscimento del lavoro usurante.

La vita del medico ospedaliero è condizionata dalle condizioni di lavoro sempre più critiche con gravi  ripercussioni sulla sua salute fisica e mentale e sulla gestione del rischio clinico. Molti medici inoltre esauriscono nell’attività di guardia il debito orario e sono di fatto esclusi da ogni altra attività assistenziale in elezione con grave danno professionale e culturale.

L’accordo rappresenta un segnale di continuità nell’Azienda che nel 2003  ha formalizzato nel contratto integrativo un riconoscimento economico per il disagio della guardia anticipando una norma poi applicata anche nel CCNL 2006.

L’Anaao San Camillo Forlanini auspica che anche in questa occasione il contenuto dell’accordo sia condiviso da altri ospedali italiani e inserito nel prossimo Contratto Nazionale di lavoro insieme ad un adeguamento del sistema di remunerazione delle guardie.

Sandro Petrolati
Segretario Aziendale Anaao AssomedSan Camillo Forlanini

Bruno Schiavo
Componente Direzione Nazionale Anaao Assomed

14 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Ospedale Vannini, verifica ispettiva della Regione Lazio. Preoccupazione dei sindacati per il futuro della struttura
Ospedale Vannini, verifica ispettiva della Regione Lazio. Preoccupazione dei sindacati per il futuro della struttura

La Regione Lazio disporrà una verifica ispettiva presso l’Ospedale M.G. Vannini-Istituto FSC per accertare il rispetto degli standard necessari a garantire i livelli essenziali di assistenza. Lo ha annunciato il...

La sanità pubblica o il mercato della salute?
La sanità pubblica o il mercato della salute?

Gentile Direttore, mentre si sta sviluppando la contrattazione collettiva nazionale per il personale del SSN, sia per il comparto sia per la dirigenza, le parti – sicuramente i lavoratori -...

Dopo Bologna: più cura, più prevenzione, più comunità
Dopo Bologna: più cura, più prevenzione, più comunità

Gentile Direttore,il tragico fatto accaduto domenica a Bologna richiede una riflessione profonda su più livelli. Certamente sull’approccio e le tecniche da utilizzare con persone agitate, confuse, non collaboranti, con comportamenti...