Lazio. Pronto soccorso in crisi. L’affondo dell’Anaao: “Siamo al collasso e la Regione continua a non affrontare la realtà”

Lazio. Pronto soccorso in crisi. L’affondo dell’Anaao: “Siamo al collasso e la Regione continua a non affrontare la realtà”

Lazio. Pronto soccorso in crisi. L’affondo dell’Anaao: “Siamo al collasso e la Regione continua a non affrontare la realtà”
Durissima lettera del segretario regionale al presidente Zingaretti e al management regionale. “Mancano posti letto nelle Medicine, ma si continua a riempirsi la bocca di ‘territorio’ quando si era sbandierata una rivoluzione con le “case della salute” che non esistono”

Le ultime polemiche giornalistiche sulla situazione dell’emergenza nella Regione Lazio ed in particolare sull’affollamento dei P.S. dei grandi Ospedali della Capitale, ha evidenziato, con chiarezza, ciò che, a suo tempo, questa Segreteria Regionale, con un chiaro ed esaustivo documento, aveva ampiamente previsto: l’assoluta inutilità di alcune misure e l’inapplicabilità di altre contenute nella circolare n. 128571 avente per oggetto “interventi finalizzati al contrasto del sovraffollamento dei PS/DEA”.
 
L’analisi, emersa a seguito di un approfondito dibattito all’interno dell’Associazione e riportata  nel documento del 10 luglio 2014, metteva chiaramente in luce, con atteggiamento propositivo ed estremamente collaborativo, quali erano i punti condivisibili ma anche i punti critici che sarebbero stati all’origine  del fallimento della proposta della Direzione Regionale. In quell’occasione, data la complessità delle problematiche relative all’affollamento ed al mal funzionamento dei P.S. , chiedemmo ulteriori e più accurati approfondimenti da effettuare attraverso un coinvolgimento delle forze sociali ed in particolare, per quanto ci riguardava, dell’ Anaao-Assomed.
 
Ovviamente con l’arroganza ormai nota delle Istituzioni nei confronti dei “sudditi”, nulla fu accolto delle nostre proposte e nessun confronto fu mai aperto. Oggi ci ritroviamo ancora e per l’ennesima volta, sui giornali a leccarci le piaghe di propositi non realizzati, con la pubblicazione di fotografie che, vere o false che siano (e se sono false si individuino e si colpiscano i colpevoli), denotano, comunque, un degrado non più degno neppure del  terzo  mondo e  che  generano  nei  Cittadini  rabbia  e sfiducia.  E’ questo che  vogliamo? Che vogliono le istituzioni? I Direttori Generali e le autorità Regionali che giornalmente si riempiono la bocca di espressioni propagandistiche per presunti successi nella gestione della Sanità ed a salvaguardia della salute dei cittadini?
 
La realtà vera è che gli ospedali del Lazio sono al collasso, tutti; che i P.S. continuano ad essere affollati con tempi di smaltimento insopportabili, che mancano posti letto, soprattutto nell’area delle Medicine, che possano accogliere la stragrande maggioranza dei pazienti, anziani e meno anziani, che stazionano sulle barelle dei P.S. per ore o per giorni, in maniera promiscua, senza assistenza e cure precarie. A che serve continuare a moltiplicare posti letto di rianimazione o di terapia intensiva nei P.S. quando manca la possibilità di allocare malati cronici, anziani, con patologie multi organo e che costituiscono, oggi, il vero problema della nostra società invecchiata?
 
A cosa serve continuare a riempirsi la bocca di “territorio” quando si era sbandierata una rivoluzione con le “case della salute” che non esistono e quando si continua ad elargire ed a investire denaro su strutture e su categorie il cui contributo alla “causa”, anche in virtù delle assurde norme contenute nei loro contratti nazionali, è quantomeno discutibile? Se a tutto questo si aggiunge una marcata incapacità gestionale ed organizzativa il quadro che abbiamo difronte ci appare, nella sua drammaticità, addirittura roseo.
 
La Segreteria Regionale dell’Anaao-Assomed ribadisce, con forza, la disponibilità a voler contribuire, in spirito costruttivo ed in sinergia con le Istituzioni Regionali e con i Direttori Generali alla risoluzione dei gravi problemi della Sanità della nostra Regione pur non rinunciando, se necessario, a denunciare le manchevolezze e la cattiva gestione nell’interesse della salute e della dignità dei Cittadini.
 
Guido Coen Tirelli
Segretario Regionale Anaao Assomed

Guido Coen Tirelli

13 Gennaio 2016

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