Aderenza alla terapia. Senior Italia: “Al lavoro per una Carta europea”

Aderenza alla terapia. Senior Italia: “Al lavoro per una Carta europea”

Aderenza alla terapia. Senior Italia: “Al lavoro per una Carta europea”
Dalla Federazione della terza età una proposta per migliorare la compliance, in particolare tra la popolazione over 65. Promozione dell’utilizzo di farmaci in associazione fissa in luogo di quelli in associazione estemporanea e campagne di formazione per l’empowerment dei pazienti, questi i tasselli su cui poggerà la Carta europea per un percorso comune.

Una Carta europea per l’aderenza alla terapia che impegni tutti gli Stati membri al rispetto di un percorso comune, promozione dell’utilizzo di farmaci in associazione fissa in luogo di quelli in associazione estemporanea e campagne di formazione per l’empowerment dei pazienti. Questi alcuni elementi della ricetta che Senior Italia FederAnziani propone per migliorare la compliance, in particolare tra la popolazione over 65. A parlarne il Presidente della federazione, Roberto Messina, intervenuto all’evento “Compliance Forum. Un insight sulle malattie cardiovascolari” svoltosi oggi a Roma presso il Ministero della Salute.

“Come pazienti stiamo lavorando da anni sul tema dell’aderenza alla terapia – dichiara Messina – ma ci siamo resi conto che per essere più incisivi dobbiamo far ascoltare la nostra voce in Europa. Per questo nel 2016 avvieremo la nostra road map su questo tema nell’ambito di SIHA, Senior International Health Association, lavorando con le associazioni di senior e di pazienti dei diversi paesi, con i medici e le Istituzioni europee per l’elaborazione di una Carta Europea sull’aderenza alla terapia”.

Messina propone che le Regioni promuovano progetti formativi destinati a educare i pazienti all’aderenza terapeutica, al corretto utilizzo dei dispositivi medici e alla corretta assunzione dei farmaci. I cittadini diventeranno a loro volta “sentinelle della salute” in grado di sensibilizzare altri pazienti. Quanto ai farmaci occorre privilegiare quelli “in associazione fissa – suggerisce Messina – rispetto alla combinazione estemporanea, per ridurre il numero complessivo di pillole da assumere ogni giorno e conseguentemente il rischio di errore elevatissimo soprattutto tra i senior”.

28 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Ebola Bundibugyo. L’Oms convoca gli esperti: “Nessun vaccino né terapia approvati, solo studi clinici”
Ebola Bundibugyo. L’Oms convoca gli esperti: “Nessun vaccino né terapia approvati, solo studi clinici”

Non esistono attualmente terapie o vaccini specificamente autorizzati per la prevenzione e il trattamento della malattia da virus Bundibugyo (BVD), il ceppo di Ebola che sta colpendo la Repubblica Democratica...

Da Aifa via libera alla rimborsabilità di 4 nuovi farmaci, 5 estensioni terapeutiche e 2 equivalenti
Da Aifa via libera alla rimborsabilità di 4 nuovi farmaci, 5 estensioni terapeutiche e 2 equivalenti

Il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) di quattro nuovi medicinali, cinque estensioni di indicazioni terapeutiche e...

Sclerosi multipla, dall’ascolto dei pazienti alle politiche pubbliche: nasce la roadmap 2030 per cure, diritti e progetto di vita
Sclerosi multipla, dall’ascolto dei pazienti alle politiche pubbliche: nasce la roadmap 2030 per cure, diritti e progetto di vita

C'è una generazione di persone con sclerosi multipla che oggi può immaginare il proprio futuro in modo diverso rispetto al passato. Merito di diagnosi sempre più tempestive, terapie capaci di...

Comitati di Etica e Bioetica di Italia, Portogallo e Spagna approvano parere congiunto sull’IA in sanità
Comitati di Etica e Bioetica di Italia, Portogallo e Spagna approvano parere congiunto sull’IA in sanità

Il Comitato Nazionale per la Bioetica dell’Italia, il Consiglio Nazionale di Etica per le Scienze della Vita (Cnecv) del Portogallo e il Comitato di Bioetica della Spagna hanno approvato un...