Decreto appropriatezza. Dal colesterolo alle risonanze. Le istruzioni per l’uso della Fimmg. “Ma continueremo a combattere queste norme”

Decreto appropriatezza. Dal colesterolo alle risonanze. Le istruzioni per l’uso della Fimmg. “Ma continueremo a combattere queste norme”

Decreto appropriatezza. Dal colesterolo alle risonanze. Le istruzioni per l’uso della Fimmg. “Ma continueremo a combattere queste norme”
Il sindacato ha elaborato delle linee guida provvisorie per aiutare i colleghi nella comprensione del contenuto del provvedimento fornendo anche alcuni esempi. Ma Fimmg precisa che il vademecum non dev’essere considerato un “atto di rassegnazione a fronte di norme che abbiamo combattuto e continueremo a combattere in tutte le sedi e con tutti gli strumenti legittimi a disposizione”. LE ISTRUZIONI

In attesa di chiarimenti delle Regioni i medici di famiglia della Fimmg hanno messo a punto una serie di istruzioni per l’applicazione del Decreto appropriatezza che tanti disagi sta creando.
 
Il sindacato precisa che le linee guida “sono il risultato dell’analisi del testo e delle tabelle pubblicate e potrebbero non corrispondere alle analisi e conseguenti azioni applicative degli organi deputati quali Aziende Sanitarie, Regioni e organismi ministeriali. Sono pertanto provvisorie e finalizzate ad aiutare i colleghi nella comprensione del contenuto del provvedimento, non devono essere interpretate come un atto di rassegnazione a fronte di norme che abbiamo combattuto e continueremo a combattere in tutte le sedi e con tutti gli strumenti legittimi a disposizione”.
 
La Fimmg evidenzia poi che il decreto "è talmente cervellotico e imperfetto che ogni sforzo di comprenderlo risulterà inevitabilmente insufficiente a superare il caos nel quale forzatamente si muove. Ad ogni buon conto si ritiene che nessun medico avrebbe dovuto condividerlo e chi lo dovesse aver fatto o lo farà potrebbe trovarsi a rispondere a norma del codice deontologico. Resta la responsabilità politica del Ministro e quella di un apparato funzionariale che in maniera proterva confida sull’abitudine di non essere mai chiamato a risarcire i danni che provoca”.
 
Nello specifico le istruzioni esaminano il decreto e fanno alcuni esempi, su alcune prescrizioni: controllo colesterolo e risonanze magnetiche. Vediamo gli esempi qui di seguito anche se rimandiamo alla lettura delle istruzioni per un'analisi più specifica.
 
Esempio 1:
(nota 55) COLESTEROLO HDL A se si tratta di screening in soggetti con più di 40 anni
(nota 55) COLESTEROLO HDL B se il soggetto è un malato cardiovascolare, se ha familiarità per malattie dismetaboliche, dislipidemia o eventi cardiovascolari precoci.
Attenzione: se l’HDL è elevato lo potete ripetere quando lo ritenete necessario, se è basso solo dopo 5 anni (strano, noi sapevamo esattamente il contrario).
 
Esempio 2:
(nota 37) RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE DELLA COLONNA A se il dolore rachideo trattato resiste per più di 4 settimane, in assenza di sindromi gravi di tipo neurologico
(nota 37) RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE DELLA COLONNA B in caso di traumi recenti o fratture da compressione.
Attenzione: se il paziente ha una sindrome neurologica grave ma non ha traumi recenti o dolore resistente da 4 settimane la prestazione non sarebbe appropriata secondo il decreto!
 
La sesta colonna riporta le indicazioni di appropriatezza prescrittiva la cui lettera (si presume che ove, pur in presenza di indicazione di appropriatezza, non siano presenti lettere non si debba riportare nulla) deve essere riportata sulla ricetta di seguito alla descrizione della prestazione e che secondo l’art.2, c1, lett. b del Decreto rappresentano le specifiche circostanze in assenza delle quali la prestazione, comunque erogabile nell'ambito e a carico del Servizio sanitario nazionale, risulta ad alto rischio di inappropriatezza;
 
Esempio 3
(nota 95) TEMPO DI PROTROMBINA C utile nel monitoraggio dei farmaci anticoagulanti orali.
Il Decreto ci spiega anche quando siamo autorizzati a formulare un “sospetto oncologico”:
1) Quando c’è un’anamnesi positiva per tumori (basta un lipoma?)
2) Perdita di peso (basta un chilo?)
3) Assenza di miglioramento con la terapia dopo 4-6 settimane (che terapia? Quale sintomo?)
4) Età sopra i 50 e sotto i 18 (?)
5) Dolore ingravescente continuo anche a riposo e con persistenza notturna
 

02 Febbraio 2016

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