Linee guida radiologiche. Il no della Fials: “Approvate senza confronto e pericolose”

Linee guida radiologiche. Il no della Fials: “Approvate senza confronto e pericolose”

Linee guida radiologiche. Il no della Fials: “Approvate senza confronto e pericolose”
Per il sindacato il documento pone “serie e pericolose criticità relativamente all'applicazione, all’appropriatezza delle prestazioni radiologiche, alla radioprotezione dei pazienti, ai risvolti medico-legali a carico dei TSRM. Senza contare che l’obbligo previsto dalle linee guida della presenza di tutta l’èquipe determinerà l'immediata la necessità di incrementare gli organici”.

“Forte contrarietà” da parte della Fials al documento sulle linee guida per le procedure inerenti le pratiche radiologiche clinicamente sperimentate. Le ragioni sono “non solo il mancato confronto con i professionisti e le Regioni, ma soprattutto perché” le linee guida “pongono serie e pericolose criticità relativamente alla loro effettiva applicazione, all’appropriatezza delle prestazioni radiologiche, alla radioprotezione dei pazienti, ai risvolti medico-legali a carico dei TSRM”. E “ripongono problematiche di responsabilità e di esercizio professionale, oltre al considerevole sotto-utilizzo dei sistemi di radiologia, ovvero modelli organizzativi che utilizzano la teleradiologia, recando un significativo danno economico allo Stato e al Sistema Sanitario Nazionale e Regionale”.

Per il segretario del sindacato, Giuseppe Carbone, “non possono pertanto che non essere condivise tutte le criticità evidenziate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome riportate nel documento del 20 gennaio 2016, nel quale, al pari di quanto già espresso dalla FIALS, si rimarca un orientamento evidentemente antitetico a quello chiesto dalle Regioni in tema di valorizzazione del ruolo e delle competenze delle professioni sanitarie, tra cui quelle dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, nonché la forte limitazione che ne deriverebbe in ordine alla sviluppo della teleradiologia che dovrebbe invece consentire lo sviluppo delle attività sanitarie territoriali e la domiciliarizzazione delle cure, evitando di ingolfare le strutture ospedaliere, con le evidenti ricadute negative in termini di spesa sanitaria. Senza contare che l’obbligo previsto dalle linee guida della presenza di tutta l’èquipe radiologica in ogni servizio di radiologia territoriale, per l’esecuzione di tutti gli esami radiografici, determinerà quale conseguenza immediata la necessità di incrementare gli organici dei Medici Radiologi da parte delle Aziende Sanitarie Locali, già alle prese con grandi difficoltà sul versante della spesa del personale e con croniche carenze di personale sanitario sia dirigenziale che del comparto”.

“Certo – asserisce Carbone – senza entrare in una polemica sterile, non condividiamo la presa di posizione dell’Intersindacale Medica dell’Emilia Romagna come della stessa Fnomceo a tutela solo della categoria medica con la convinzione, ancora oggi, che tutta la responsabilità della gestione del percorso diagnostico-terapeutico rimane solo in capo al medico radiologo invece di favorire l’integrazione e la valorizzazione delle competenze dei professionisti tecnici sanitari di radiologia medica”.

Da Carbone, dunque, la richiesta di ritirare il documento sulle linee guida per le procedure inerenti le pratiche radiologiche clinicamente sperimentate “al fine di scongiurare il blocco di tutta l’attività di radiologia medica e di produrre uno nuovo condiviso con le parti interessate  ma sottolineo anche la necessità e l’urgenza di completare l’iter relativo alla implementazione delle competenze dei tecnici sanitari di radiologia medica”.

08 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull’IA e nuove tutele per il personale
Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull’IA e nuove tutele per il personale

Aran e tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto Sanità hanno sottoscritto oggi l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027. Il contratto interessa 592.638...

MMG, Pozzi (FIMMG Milano): “In Lombardia 700 domande per 400 posti disponibili”
MMG, Pozzi (FIMMG Milano): “In Lombardia 700 domande per 400 posti disponibili”

Dopo anni segnati dalla preoccupazione per la carenza di medici di famiglia, in Lombardia arrivano segnali di inversione di tendenza. A sottolinearlo è FIMMG Milano, la Federazione Italiana Medici di...

Liste d’attesa. Boom di richieste al Numero Bianco dell’Associazione Luca Coscioni
Liste d’attesa. Boom di richieste al Numero Bianco dell’Associazione Luca Coscioni

Sono 150 le persone che nell'ultima settimana hanno contattato il Numero Bianco dell'Associazione Luca Coscioni per chiedere informazioni sui propri diritti in tema di liste d'attesa per visite ed esami...

Imputabilità dei minori. Neuropsichiatri Sinpia: “No agli automatismi, servono scienza e cura”
Imputabilità dei minori. Neuropsichiatri Sinpia: “No agli automatismi, servono scienza e cura”

La Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (Sinpia) chiede che il dibattito sulla disciplina dell'imputabilità dei minori sia essere affrontato “con il massimo rigore scientifico, giuridico e culturale”, perché...