Lazio. Cgil, Cisl e Uil: “In sanità concorsi e assunzioni ancora al palo. Possibile uno sciopero”

Lazio. Cgil, Cisl e Uil: “In sanità concorsi e assunzioni ancora al palo. Possibile uno sciopero”

Lazio. Cgil, Cisl e Uil: “In sanità concorsi e assunzioni ancora al palo. Possibile uno sciopero”
I confederali denunciano che, allo stato attuale, si rischia di perdere persino la deroga all'assunzione di circa 300 unità per il 2016, in assenza della definizione del fabbisogno di personale. E segnalano che, nel mettere in atto le disposizioni della legge sull’orario di lavoro, stanno emergendo situazioni sempre più al limite della legalità. 

Lo scorso 12 novembre il governatore Zingaretti annunciava 1200 assunzioni in tre anni. “Dal 31 maggio 2015 – denunciano in una nota congiunta la Fp Cgil, la Cisl Fp e la Uil Fpl – aspettiamo che le Aziende Sanitarie inoltrino alla Regione le nuove dotazioni organiche, condizione indispensabile per superare il sistema delle deroghe e per portare finalmente a termine le assunzioni e la stabilizzazione del personale precario”.

Allo stato attuale, segnalano, si rischia di perdere persino la deroga all'assunzione di circa 300 unità per il 2016, in assenza della definizione del fabbisogno di personale. E viene giudicato non coerente il comportamento adottato dalle Aziende. “Se da un lato giustamente lamentano difficoltà nel garantire i livelli essenziali di assistenza a causa delle gravi carenze di personale allo stesso tempo non mettono analogo impegno per superare il ‘male’ alla fonte, cioè rimuovere, ora che è possibile, la carenza di personale stessa, reinternalizzando i servizi alla persona”.

Altro cortocircuito denunciato è quello generato nel mettere in atto le disposizioni della legge sull’orario di lavoro in sanità, “con situazioni sempre più al limite della legalità. Con la Regione Lazio è stato definito nell’ambito delle relazioni sindacali un percorso di confronto da realizzarsi in sede Aziendale ma che è stato totalmente ignorato dalle Direzioni o ha avuto effetti decisamente negativi. Troppa attenzione agli organigrammi delle aziende e poca ai servizi. Non va bene. È evidente che – conclude la nota congiunta – senza un confronto complessivo, in assenza di un clima sano e di confronto nelle aziende, la nostra mobilitazione continuerà, senza escludere il ricorso allo sciopero”.
 

25 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Ricerca. Cerismas, Spallanzani e Asl Roma 1 a confronto su strategie e pratiche manageriali per valorizzarla
Ricerca. Cerismas, Spallanzani e Asl Roma 1 a confronto su strategie e pratiche manageriali per valorizzarla

La ricerca come leva strategica per lo sviluppo delle organizzazioni sanitarie complesse, in un contesto caratterizzato da grandi investimenti, nuove tecnologie, reti sovranazionali, partnership multi-attore e crescente integrazione tra ricerca,...

Caldo. Nel Lazio al via le misure a tutela dei lavoratori
Caldo. Nel Lazio al via le misure a tutela dei lavoratori

Anche quest’anno, con l’arrivo dell’estate e con l’aumento delle temperature esterne, la Regione Lazio interviene per migliorare le condizioni di lavoro di alcune categorie professionali. Il presidente Francesco Rocca ha,...

Detenuti e assistenza sanitaria. Omceo Roma chiede incontro con vertici di Rebibbia
Detenuti e assistenza sanitaria. Omceo Roma chiede incontro con vertici di Rebibbia

L’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), ha inoltrato una richiesta alla Direzione della Casa Circondariale di Rebibbia, e per conoscenza al Direttore Sanitario della UOC Salute...

Lazio. Marina Pace nuovo segretario regionale dello Smi
Lazio. Marina Pace nuovo segretario regionale dello Smi

“Nel solco della continuità e dell’apertura alle componenti giovanili della professione, rafforzato il ruolo propositivo e di valida interlocuzione con tutte le istituzioni, che riconoscono nello SMI Lazio un interlocutore...