Osteopatia. Aifi: “Per il riconoscimento di nuove professioni sanitarie si devono seguire le regole”

Osteopatia. Aifi: “Per il riconoscimento di nuove professioni sanitarie si devono seguire le regole”

Osteopatia. Aifi: “Per il riconoscimento di nuove professioni sanitarie si devono seguire le regole”

Gentile direttore,
la posizione dell’Associazione Italiana Fisioterapisti sulla questione “osteopatia” dovrebbe essere nota, essendo stata rappresentata anche su queste pagine in più occasioni.
 
Leggendo alcune esternazioni, invece, si evince che su questo tema continua ad esserci chi proprio non vuole rendersi conto che le normative esistono e vanno rispettate invece di alimentare polemiche fantasiose.  
 
AIFI non è “contro” l’osteopatia, come si vuole far credere da più parti tantomeno contro l’individuazione di nuove professioni sanitarie.
 
Molto più semplicemente AIFI ritiene che, per gli effetti importanti sulla salute dei cittadini che il riconoscimento di nuove professioni sanitarie comporta, si debbano seguire le regole date.
 
L’art. 5 della legge 43/2006 indica in modo preciso principi e modalità per procedere all’individuazione di nuove professioni sanitarie, di seguito brevemente riassunti:
 
1. considerazione dei fabbisogni connessi agli obiettivi di salute previsti nel Piano sanitario nazionale o nei Piani sanitari regionali, che non trovano rispondenza in professioni già riconosciute;
 
2. l'individuazione è subordinata ad un parere tecnico-scientifico, espresso da apposite commissioni, operanti nell'ambito del Consiglio superiore di sanità, di volta in volta nominate dal Ministero della salute;
 
3. la definizione delle funzioni caratterizzanti le nuove professioni avviene evitando parcellizzazioni e sovrapposizioni con le professioni già riconosciute o con le specializzazioni delle stesse.
 
AIFI, organizzazione moderna e democratica aperta ad ogni innovazione e cambiamento, chiede solo che si proceda nel solco tracciato dalle norme vigenti.
 
Ogni altra interpretazione della posizione di AIFI non può che apparire come l’ennesimo tentativo di mistificazione della realtà messo in atto per eludere il fondamento di una società civile: Il rispetto delle regole!
 
Per maggiore trasparenza sulla posizione ufficiale AIFI si rimanda a quanto pubblicato sul nostro sito ormai da diverso tempo.
 
Dott. Mauro Tavarnelli
Presidente Nazionale AIFI

10 Marzo 2016

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